Cosa vedere al Cinema

Piccola guida su cosa vedere al cinema. Tutti i film in questa lista sono attualmente presenti nelle sale italiane. Clicca sul titolo per leggere la recensione completa.
Ultimo aggiornamento: 16 gennaio 2020

Richard Jewell: Che bello rivedere Clint Eastwood a questi livelli. Ottimi interpreti (la bravura di Sam Rockwell non fa più notizia, così come Kathy Bates, fresca di nomination agli Oscar), una storia intensa, la giusta dose di ironia e la regia di un grande maestro di cinema. Da vedere.
VOTO 7,5

Jojo Rabbit: Satira sul nazismo che sta riscuotendo successo in tutto il mondo. Sicuramente è un film dedicato ad un pubblico un po’ più giovane del sottoscritto ma ciò che vuole comunicare non ha età: “Vaffanculo Hitler!” vale per tutti, sempre, in qualunque momento della vita. Tenero.
VOTO 6,5

Piccole Donne: Il secondo film di Greta Gerwig ha la leggerezza e la profondità di caratteri tipica delle pellicole scritte in passato dalla regista. Racconto a due piani temporali alternati splendidamente, interpretazioni eccellenti (Ronan e Dern su tutte): inevitabilmente è un racconto tutto al femminile, ad ogni modo film bellissimo.
VOTO 7

Sorry we missed you: Se Ken Loach non ci fosse bisognerebbe inventarlo. Il suo nuovo film è splendido come sempre nel suo equilibrio tra commedia e dramma. C’è la provincia inglese, un lavoratore piegato in due dal capitalismo e la solita, bellissima messa in scena. Lunga vita al nostro Ken.
VOTO 7,5

Star Wars – L’ascesa di Skywalker: È arrivato il momento di dare l’addio agli eroi della nostra infanzia, a quelle guerre stellari che ci hanno insegnato, sin dalla tenera età, cosa fosse l’antifascismo, l’inclusione, l’amicizia, la speranza. In questo episodio tanta azione, forse troppa, ma anche tanti momenti bellissimi.
VOTO 7,5

Pinocchio: Matteo Garrone si conferma il nuovo maestro del cinema favolistico italiano, realizzando forse la versione più bella del classico di Collodi. Il difetto è che la storia è talmente celebre da non creare la minima sorpresa, ma il film è talmente ben fatto che passa oltre. Da vedere.
VOTO 7

Storia di un matrimonio: Noah Baumbach si consacra come uno dei più grandi autori degli ultimi due decenni, in un film meraviglioso in cui racconta, senza prendere le parti di nessuno dei due, il divorzio tra gli straordinari Adam Driver e Scarlett Johansson. Imperdibile.
VOTO 8,5

Dov’è il mio corpo?: Correte al cinema più vicino (poche sale purtroppo) o su Netflix a guardare questo gioiello di animazione, una poesia rara, di una bellezza disarmante. Mi ringrazierete.
VOTO 7,5

Che fine ha fatto Bernadette?: Quando un’artista si ritrova in gabbia, non le resta altro che la fuga. Un Richard Linklater irriconoscibile nel suo ultimo film, non è di certo il Linklater che vorremmo ma è comunque un film godibile. Cate Blanchett, come al solito, vale il prezzo del biglietto.
VOTO 6

Un giorno di pioggia a New York: Woody Allen non si allontana mai troppo dai tratti caratteristici del suo cinema e, nonostante un finale un po’ telefonato, il suo ultimo film è davvero molto bello: battute fulminanti, un’abissale nostalgia provocata da un pezzo jazz, atmosfere romantiche e a tratti paradossali. Come racconta lui New York poi, non lo fa davvero (quasi) nessuno. Da vedere.
VOTO 7

Light of my life: Casey Affleck dirige e interpreta un film molto bello, non originalissimo, ma che funziona comunque a dovere. In un futuro distopico una piaga ha praticamente eliminato quasi tutto il genere femminile, papà Casey Affleck protegge la figlioletta Rag, attraversando con lei boschi e città allo scopo di trovare un posto sicuro dove farla crescere. Tante avventure e un finale meraviglioso.
VOTO 7

L’ufficiale e la spia: Bel film di Roman Polanski, che tratta il celebre caso Dreyfus, che sconvolse l’opinione pubblica francese alla fine dell’800. L’impianto è classico, molto europeo per certi versi: scevro da scene madri di grande impatto e dal rischio, dietro l’angolo, di un racconto pieno di retorica. Si può accusare di eccessiva freddezza, ma per molti versi è un ottimo film.
VOTO 6,5

La Belle Epoque: Splendida commedia romantica francese, dove la società di Guillaume Canet permette, tramite scenografie perfette, comparse e costumi d’epoca, di far vivere al cliente una giornata in qualunque epoca. Daniel Auteuil chiede di rivivere il giorno in cui ha conosciuto sua moglie… Nostalgico e romantico, originale e mai banale. Un gioiellino.
VOTO 7

Parasite: Palma d’Oro a Cannes per uno dei film più belli di Bong Joon-ho (e ne ha fatti parecchi belli). Un film che affronta diversi generi, prende direzioni imprevedibili senza perdere mai di vista il racconto, geniale nella sua originalità, spiazzante nel suo svolgimento e gratificante nella sua assurda risoluzione. Imperdibile.
VOTO 8

The Irishman: Il testamento cinematografico del gangster movie non poteva che essere affidato a colui che ha reso questo genere immenso: Martin Scorsese, che riunisce vecchi amici in un’immensa epopea americana, matura, amara, malinconica, con una lunga riflessione sulla mortalità, sul passare del tempo e sul rimpianto. Straordinario.
VOTO 8