Cosa vedere al Cinema

Piccola guida su cosa vedere al cinema. Tutti i film in questa lista sono attualmente presenti nelle sale italiane. Clicca sul titolo per leggere la recensione completa.
Ultimo aggiornamento: 7 novembre 2019

La Belle Epoque: Splendida commedia romantica francese, dove la società di Guillaume Canet permette, tramite scenografie perfette, comparse e costumi d’epoca, di far vivere al cliente una giornata in qualunque epoca. Daniel Auteuil chiede di rivivere il giorno in cui ha conosciuto sua moglie… Nostalgico e romantico, originale e mai banale. Un gioiellino.
VOTO 7

Parasite: Palma d’Oro a Cannes per uno dei film più belli di Bong Joon-ho (e ne ha fatti parecchi belli). Un film che affronta diversi generi, prende direzioni imprevedibili senza perdere mai di vista il racconto, geniale nella sua originalità, spiazzante nel suo svolgimento e gratificante nella sua assurda risoluzione. Imperdibile.
VOTO 8

Motherless Brooklyn: Buon noir diretto e interpretato da Edward Norton, detective privato affetto da sindrome di Tourette. Non è un film originalissimo (sono evidenti i richiami a Chinatown di Polanski, tra gli altri), ma grazie agli ottimi interpreti e ad una bellissima fotografia tiene a bada gli spettatori, facendo il suo dovere per bene.
VOTO 6,5

The Irishman: Il testamento cinematografico del gangster movie non poteva che essere affidato a colui che ha reso questo genere immenso: Martin Scorsese, che riunisce vecchi amici in un’immensa epopea americana, matura, amara, malinconica, con una lunga riflessione sulla mortalità, sul passare del tempo e sul rimpianto. Straordinario.
VOTO 8

Scary Stories to Tell in the Dark: Horror adolescenziale che lavora esclusivamente su jumpscares (improvvisi aumenti del volume della musica, atti a spaventare lo spettatore) messi esattamente dove devono essere. Ciononostante è un film ben fatto, gli effetti speciali sono molto belli e c’è tutto ciò che potrebbe piacere ad uno spettatore di 13 anni.
VOTO 6+

Joker: Leone d’Oro a Venezia, un film sofferto e sofferente, in cui il sonno della ragione genera mostri. Perfettamente coerente a ciò che intende raccontare e, quel che meglio (o peggio), rende condivisibile il senso di una follia che non dovrebbe avere diritto di esistere. Eppure esiste, eccome, ed è nei nostri cinema. Fate un bel sorriso e non perdetevela.
VOTO 7,5