Recensione “Roubaix, Une Lumière” (2019)

Il cinema francese vanta una straordinaria tradizione con il genere poliziesco, a tal punto da dar vita ad un filone tutto suo, il cosidetto polar, che prende nome dalla crasi tra il poliziesco e il noir. Il nuovo film di Arnaud Desplechin comincia come noir – le luci della notte, il commissario solitario, la voce…

Recensione “Tenet” (2020)

Nalon id alozzacrepus atilos al é “teneT” osetta otnat li , otted oh emoC. omaicnimociR. kO. Ok. Ricominciamo. Come ho detto, il tanto atteso “Tenet” è la solita supercazzola di Nolan. Il primo blockbuster dell’era Covid si basa su un’idea più che allettante, sulla quale era davvero difficile reggere un film intero senza perdersi nel…

Recensione “Ema” (2019)

I colori, il ritmo, le onde, la musica, il fuoco. E ancora ritmo, ritmo, ritmo. Larrain, dopo la doppietta “Neruda” e “Jackie” torna ad occuparsi della società cilena, permettendoci di ballare non sempre in maniera chiara e sicura: è lui però che conduce le danze e se ci lasciamo trasportare il premio finale sarà enorme….

Recensione “Galveston” (2018)

C’è sempre qualcosa che affascina nel racconto di persone in fuga, che siano giovani francesi di corsa verso il mare o due innamorati che scappano dalla loro cittadina di perdenti, la mitologia dietro a questo grande tema è ricca di esempi e suggestioni. Ad alimentare un soggetto così interessante a livello cinematografico contribuisce Melanie Laurent,…

Recensione “I Miserabili” (“Les Miserables”, 2019)

Premio della Giuria all’ultimo Festival di Cannes e una banlieu parigina mai così vivida dai tempi del cult “L’Odio”. Ma se nello splendido film di Kassovitz le vicende erano mostrate attraverso gli occhi di tre ragazzi di strada, nel bellissimo film di Ladj Ly la macchina da presa pedina continuamente tre agenti della cosiddetta BAC,…

Recensione “The Gentlemen” (2019)

Guy Ritchie torna finalmente al cinema che gli è più congeniale, quello in cui racconta la criminalità e la sottocultura di una Londra losca, corrotta e piena di imbrogli, con risultati buoni ma non del tutto esaltanti. Se da un lato “The Gentlemen” è forse il suo miglior film dai tempi di “Rocknrolla” (2008!), dall’altro…

Recensione “La Vita Nascosta” (“A Hidden Life”, 2019)

Ogni volta che mi trovo a guardare un film di Terrence Malick, prima ancora di concentrarmi sulla narrazione, sulla storia, resto imbambolato per alcuni minuti in quella ammaliante combinazione di movimenti di macchina, colori, uso della musica, composizione dell’immagine che, senza neanche farmi rendere conto, mi ha già trasportato all’interno del film: una volta dentro,…

Recensione “Bombshell” (2019)

Nel 2016, mentre Donald Trump è nel pieno della sua cavalcata verso la Casa Bianca, la giornalista televisiva Megyn Kelly si ritrova ad essere insultata sui tweet del futuro presidente degli Stati Uniti. Nonostante la sua rete, la Fox, sia dichiaratamente filo-repubblicana, Megyn, giornalista di punta del network, decide di affrontare Trump con una semplice…

Recensione “Richard Jewell” (2019)

La parabola di Clint Eastwood come regista fa pensare alla carriera di Francesco Totti da calciatore: una leggenda indiscutibile nel pieno del suo percorso, la consacrazione e poi, con l’avanzare degli anni, cominciano ad alzare la voce quelli che lo considerano finito. Totti però a 39 anni entra in campo e nel 2016 trascina la…

Recensione “Jojo Rabbit” (2019)

Il neozelandese Taika Waititi adatta, dirige, produce e interpreta una spassosa e al tempo stesso tenera commedia nera sul nazismo, raccogliendo consensi e applausi in tutto il mondo, da Toronto a Torino. Quello raccontato da Waititi è un nazismo volutamente macchiettistico, una collezione di individui buffi e ridicoli, ai quali il piccolo protagonista è devoto,…