FESTIVAL DI BERLINO – BOLLETTINO DEL 20 FEBBRAIO

Si e’ chiusa questa sera la 60a edizione del Festival di Berlino, ad aggiudicarsi l’Orso d’Oro e’ stato il film turco "Bal" di Semih Kaplanoglu, che nei giorni scorsi avevamo indicato come uno dei possibili favoriti. L’Orso d’Argento per il miglior regista e’ stato assegnato invece a Roman Polanski per "The Ghost Writer", anche se il regista non ha potuto ricevere il premio personalmente. Il Gran Premio della Giuria, quest’anno presieduta da Werner Herzog, e’ andato a "If I Want To Whistle, I Whistle". La migliore attrice e’ Shinobu Terajima per "Caterpillar", mentre il premio per il migliore attore e’ andato ex-aequo all’accoppiata Grigori Drobjgin e Sergei Puskepalis del bel film russo "How I Ended This Summer". La migliore sceneggiatura e’ quella del film giapponese "Apart Together".
Buone notizie per l’Italia: il film di Pietro Marcello "La Bocca del Lupo" si aggiudica addirittura due premi, il Premio Caligari e il Teddy Award per il miglior documentario.
La Berlinale festeggia il suo compleanno con il record di presenze: sono stati ben 300mila i biglietti venduti, il pubblico ha voluto cosi premiare uno dei Festival cinematografici piu’ amati al mondo. Da Berlino e’ tutto.

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FESTIVAL DI BERLINO – BOLLETTINO DEL 19 FEBBRAIO

La sessantesima edizione della Berlinale ha finito di proporre i suoi gioielli: con le tre proiezioni di oggi sono stati presentati tutti e 20 i film in competizione. Bisogna aspettare solo domenica per sapere a chi sara’ assegnato l’ambito Orso d’Oro berlinese.
Gli ultimi tre film in concorso proposti dal Festival sono stati il danese "En Familie", come da titolo un racconto famigliare e la crisi che coinvolge i protagonisti; lo statunitense "The Killer Inside Me" di Michael Winterbottom, in cui Casey Affleck e’ uno sceriffo texano sadico e psicopatico (che ci ha ricordato per certi versi il cattivo tenente di Abel Ferrara); il francese "Mammuth" di Benoit Delepine (regista dello spassoso "Louise-Michel") con un Gerard Depardieu eccellente, in una racconto on the road in cui un pensionato e’ costretto a tornare nel suo passato finendo per riscoprire il senso della vita.
Alla pellicola giapponese "Otouto", presentata fuori concorso, il compito di concludere il festival domani sera, in attesa dei premi che saranno assegnati domenica.

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Festival di Berlino – Bollettino del 18 febbraio

Siamo agli sgoccioli: la Berlinale, che quest’anno festeggia il suo 60 compleanno, sta lentamente volgendo al termine. Restano soltanto tre film in concorso da presentare e il quadro sara’ finalmente completo. Quest’oggi abbiamo assistito a “Jud Süss – Rise and Fall” del tedesco Oskar Roehler, capace di ottenere al termine della proiezione stampa una bordata di boati di dissenso. Decisamente migliore, per quanto non eccezionale, la pellicola argentina “Rompecabezas”, la storia di una donna che trova nell’assemblamento di puzzle qualcosa di piu che un semplice passatempo. Domani si chiudono le proiezioni in concorso, domenica finalmente sapremo chi ricevera’ l’ambito Orso d’Oro.
Nel frattempo il sole si affaccia timidamente su Berlino, la neve si scioglie sempre piu, e lentamente emergono dal suolo i colori di questa splendida citta’. A domani.

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FESTIVAL DI BERLINO – BOLLETTINO DEL 17 FEBBRAIO

Se ne va la prima settimana di Berlinale, rimangono soltanto sei film in competizione e il quadro sara’ finalmente completo. Abbiamo ascoltato un po’ gli umori di alcuni giornalisti presenti qui al Festival, e sembra che il favorito al momento sia l’iraniano "Shekarchi" ("The Hunter"), la storia di un ex-galeotto in cerca di giustizia dopo la morte accidentale dei suoi famigliari durante una sparatoria. Molti i consensi ricevuti anche dal turco "Bal" ("Honey"), in cui un bambino si lancia alla ricerca del padre, suo unico punto di riferimento in un mondo difficile.
Quest’oggi sono stati presentati il film tedesco "Shahada" e il russo "How I Ended This Summer", mentre a rubare la scena sul tappeto rosso ci ha pensato Julianne Moore, a Berlino per presentare il film "The Kids Are All Right" (proiettato fuori concorso).
Intanto sta avendo grandissimo successo il Talent Campus organizzato dal Festival: 350 registi esordienti da 95 nazionalita’ differenti sono stati invitati alla Berlinale dove in questi giorni stanno incontrando numerosi professionisti del settore. L’intento di questo grande meeting e’ favorire la nascita di nuove idee e progetti, in poche parole la ricerca di una grande ispirazione da condividere e fomentare tra i partecipanti.

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Festival di Berlino – Bollettino del 16 febbraio

Continua senza soste il Festival di Berlino tra proiezioni, eventi e le passerelle che tanto piacciono ai berlinesi, sempre numerosissimi dietro le transenne del red carpet: l’ultimo bagno di folla e’ stato riservato al grande Kevin Spacey, al festival per presentare il film che lo vede protagonista, "Father of Invention", di Trent Cooper (inserito nella sezione Panorama).
Presentate oggi altre due pellicole in concorso, il turco "Bal", storia di un bambino che parte alla ricerca del padre, e l’iraniano "Shekarchi", la storia di un uomo assetato di vendetta dopo la morte di sua moglie e la scomparsa di sua figlia durante una sparatoria. Fuori concorso e’ stato presentato anche "Please Give", una commedia sull’amore e sulla morte, con Catherine Keener e Rebecca Hall.
La Berlinale funziona, questa e’ l’impressione che stiamo avendo da questo festival, che avvolge la citta’ in ogni angolo: addirittura sugli schermi dei treni della metropolitana giorno dopo giorno vengono pubblicizzate le pellicole del festival, con la trama, gli orari e i luoghi delle proiezioni, in modo tale da permettere a tutti di avvicinarsi ad una rassegna che regala alla capitale tedesca la possibilita’ di respirare cinema in ogni dove.

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Festival di Berlino – Bollettino del 15 febbraio

Dopo un inizio scoppiettante a livello di grandi nomi (nei giorni precedenti si sono alternati sul tappeto rosso Ewan McGregor, James Franco, Leonardo Di Caprio, Martin Scorsese, Michelle Williams, Ben Kingsley, Ben Stiller, per citarne alcuni), oggi è stato il primo giorno senza star, ma per quanto riguarda il lato prettamente cinematografico abbiamo vissuto un’altra giornata ricca di pellicole interessanti.
A catturare maggiormente l’attenzione ci ha pensato il film tedesco “The Robber”, che gioca in casa e di conseguenza gode in un certo senso dei favori del pubblico: il film racconta la storia vera di un uomo dalla doppia vita, maratoneta di successo e rapinatore seriale. Tra le pellicole in concorso sono stati presentati oggi anche il film norvegese “A Somewhat Gentle Man”, con Stellan Skarsgard e il drammatico “Caterpillar”, proveniente dal Giappone.
Silvio Soldini ha invece presentato oggi “Cosa vuoi di piu”, la storia di una irrefrenabile passione adultera interpretata intensamente da Alba Rohrwacher e Pierfrancesco Favino.
Due parole sul museo del cinema: tra le temporanee da segnalare una bellissima mostra dedicata a Romy Scheider e l’esposizione dedicata interamente al restauro di “Metropolis”, proiettato all’ultimo piano. Molte le sale dedicate ovviamente al cinema tedesco, dal muto (dove spicca un plastico che ricostruisce il set del meraviglioso “Il gabinetto del Dr. Caligari”) ai giorni nostri, con costumi originali, scenografie, foto e video.

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FESTIVAL DI BERLINO – BOLLETTINO DEL 14 FEBBRAIO

La sessantesima edizione della Berlinale e’ entata nel vivo, dopo tre intensi giorni di proiezioni e grandi eventi. Il giorno di San Valentino ha proposto il nuovo film di Zhang Yimou, "A Woman, a gun and a Noodle Shop" (remake orientale di "Blood Simple", il film d’esordio dei fratelli Coen) e la commedia agrodolce "Greenberg" di Noah Baumbach, con Ben Stiller e Rhys Ifans, entrambi presenti oggi nella capitale tedesca.
Nel pomeriggio c’e’ stato tempo per visitare l’European Film Market, il mercato cinematografico alla base di ogni distribuzione: centinaia di stand da ogni parte del continente, ognuno con i suoi film in cerca di distributori, un vero e proprio caleidoscopio di manifesti, pressbok e cartoline di pellicole di ogni genere.
Domani saranno presentati tre film in concorso e per quanto il cinema nostrano sara’ il giorno del nuovo film di Silvio Soldini, "Cosa Voglio di Piu’", con Pierfrancesco Favino e Alba Rohrwacher (proiezione speciale fuori concorso).
La neve continua a imbiancare Potsdamer Platz, il cuore del Festival, ma non basta a frenare l’entusiasmo del pubblico, che sta rispondendo con la solita grande partecipazione ad ogni evento.

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FESTIVAL DI BERLINO – BOLLETTINO DEL 13 FEBBRAIO

Terzo giorno di Festival, il giorno di Martin Scorsese e del suo splendido "Shutter Island", presentato questa sera in anteprima mondiale al Berlinale Palast. Questa mattina in una conferenza stampa gremitissima (tanti musi lunghi tra gli inviati rimasti fuori dalla sala) il regista newyorkese ha parlato del suo film insieme al protagonista Leonardo Di Caprio, star del red carpet qualche ora piu’ tardi, e gli interpreti Ben Kingsley, Mark Ruffalo e Michelle Williams. Scorsese ha sottolineato come il cinema espressionista tedesco dei grandi maestri (Lang, Murnau, Wiene) abbia influenzato e modellato il suo stile, come dimostra lo stesso "Shutter Island", che in qualche modo omaggia il cinema tedesco degli anni 20.
Continua intanto la proiezione delle pellicole in concorso, quest’oggi sono stati presentati il film romeno "Eu Cand Vreau Sa Fluier, Fluier" ("If I Want To Whistle, I Whistle") e "Submarino" del danese Thomas Vinterberg (gia’ regista del celebre "Festen").
Sul sabato sera di Berlino sventola anche un po’ di tricolore italiano, Ferzan Ozpetek presenta infatti il suo atteso "Mine Vaganti" (sezione Panorama), con Riccardo Scamarcio, Nicole Grimaudo e Alessandro Preziosi.
Domani c’e’ molta attesa per il nuovo film di Zhang Yimou, "A Woman, a Gun and a Noodle Shop".

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Festival di Berlino – Bollettino del 12 febbraio

Berlino, 12.02.2010 – Si e’ aperta ieri la sessantesima edizione della Berlinale con il film cinese “Tuan Yuan” di Wang Quan’An, il regista vincitore dell’Orso d’Oro nel 2007. Berlino si trasforma per dieci giorni in capitale del cinema, con proiezioni sparse in ogni angolo della citta’, dando ragione a chi considera la Berlinale il Festival piu’ metropolitano del mondo, in una citta’ che quest’anno festeggia anche i suoi primi 20 anni dopo la caduta del muro.
Saranno ventuno le pellicole in competizione, oltre a numerose categorie di contorno, proiezioni speciali e retrospettive: “Berlinale Shorts” (una competizione parallela con ventuno cortometraggi in concorso), “Panorama”, “Forum”, “Generation” (categoria dedicata ai film per ragazzi) e numerosi omaggi al cinema.
Oggi pomeriggio tappeto rosso per Ewan McGregor e Pierce Brosnan, protagonisti del bel thriller di Roman Polanski “The Ghost Writer”, ma l’evento di oggi e’ la splendida proiezione del capolavoro di Fritz Lang “Metropolis” restaurato per l’occasione, che sara’ proposto davanti alla suggestiva cornice della Porta di Brandeburgo, con l’orchestra Berliner dal vivo.
A rappresentare l’Italia sei film diretti da Ferzan Ozpetek, Silivio Soldini, Luca Guadagnino, Pietro Marcello, Alessandro Aronadio e la coppia Tizza Covi-Rainer Frimmel. Tra le star attese nella capitale tedesca, oltre al gia’ citato Ewan McGregor, anche Ben Stiller, Gerard Depardieu, James Franco, Julienne Moore, Kate Hudson, Kevin Spacey e molti altri.
Siamo solo all’inizio.

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