Torna Visionär, il Festival del Nuovo Cinema

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Dopo il successo ottenuto lo scorso anno, alla sua prima edizione, Visionär Film Festival torna e raddoppia: più film, più sale cinematografiche, una nuova sezione e molte altre novità. Di questi tempi, dove la cultura e l’arte sembrano avere sempre meno spazio, lo sviluppo e il successo di un nuovo festival cinematografico vanno accolti con entusiasmo e partecipazione. Anche per questo abbiamo deciso, già dallo scorso anno, di abbracciare Visionär, un festival di cinema per talenti emergenti che si svolge a Berlino dal 2 al 7 maggio 2018.

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Primo Poster per “The Irishman” di Scorsese

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Martin Scorsese, Robert De Niro, Al Pacino, Joe Pesci, Harvey Keitel. Da quando il film ha cominciato la sua produzione, abbiamo ripetuto questa lista di nomi come una preghiera, come una litania che ci avrebbe accompagnato nei mesi successivi con una voglia di cinema provata raramente in precedenza. Un gangster movie di Martin Scorsese, con Robert De Niro, Al Pacino, Joe Pesci e Harvey Keitel. Praticamente il sogno di qualunque cinefilo appassionato di “bravi ragazzi”. Continua a leggere

Omaggio a Martin Landau

“Tutti possono camminare e parlare. Il lavoro dell’attore è creare la magia”

“I comici veramente bravi, come Chaplin, possono farti ridere e un secondo dopo possono farti piangere”

“Dio è un lusso che non posso permettermi”

“Io provo a non ripetere mai un personaggio. Cerco sempre di trovare qualcosa di nuovo, fresco e interessante che possa ispirarmi”

“Se non credi in te stesso non puoi credere negli altri. Devi fare una scelta e vedere dove ti conduce”

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Omaggio a George A. Romero

“Io sono come i miei zombi, non resterò morto!”

“Ho sempre pensato che l’orrore reale sia intorno a noi, i mostri più spaventosi sono i nostri vicini”

“Gli zombi non mi stancano mai, sono i produttori a stancarmi”

“Sei davvero libero se lavori con un budget molto basso o molto alto”

“Quando non ci sarà più spazio all’inferno i morti cammineranno sulla Terra”

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Omaggio a Paolo Villaggio

Chi è nato negli anni 70 e nei primi anni 80 oggi non può non sentirsi privato di un pezzo di infanzia: ci lascia Paolo Villaggio, portatore sano di risate e indimenticabile maschera cinematografica italiana. Alzi la mano chi non si è mai trovato, tra i banchi di scuola, a citare qualche battuta del ragioniere più amato dagli italiani: tutti abbiamo detto una volta “Com’è umano lei”, oppure ci siamo lanciati con entusiasmo al grido di “Alla bersagliera!”. Le sue gag, che riguardino un campeggio circondato da tedeschi, una gara di ciclismo, un cineforum aziendale o una partita a biliardo, sono ormai il cuore dei nostri ricordi d’infanzia, di adolescenti e ora di adulti. Perché guardare Fantozzi in vestaglia di flanella davanti alla tv per la partita dell’Italia, con una familiare di Peroni gelata, il frittatone di cipolla e l’immancabile rutto libero, ci ha fatto sentire un po’ tutti come lui, ci ha fatto sentire un po’ più italiani. Capro espiatorio decenni prima di Benjamin Malaussene, precursore indiscusso del “Mai una gioia”, Paolo Villaggio, tra una risata e l’altra, ha accompagnato gli anni più belli delle nostre vite ed è per questo che oggi sono in tanti a ricordarlo con un sorriso.

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“It” sta tornando: ecco trailer e locandina

Pennywise, il clown che ha infestato i nostri incubi quasi trent’anni fa, sta tornando. Il mostro creato dalla penna di Stephen King, dopo il film tv del 1990, arriva finalmente sul grande schermo (in due parti) e sembra essere davvero spaventoso. Ieri è uscito il poster del film, oggi invece è il giorno del primo trailer ufficiale. Fino al 21 settembre, data dell’uscita italiana, dovremo fare tutti più attenzione ai palloncini rossi…

 

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Visionär Film Festival, cinque giorni di cinema a Berlino

Di questi tempi, dove la cultura e l’arte sembrano avere sempre meno spazio, la nascita di un nuovo festival cinematografico va accolta con entusiasmo e partecipazione. Non solo per questo abbiamo deciso di abbracciare l’arrivo di Visionär, un festival di cinema per talenti emergenti che si svolgerà a Berlino, nella straordinaria cornice del cinema Babylon, dal 27 aprile al 1° maggio.

Visionär offrirà una selezione di nuovi talenti da tutto il mondo, muovendo la sua attenzione verso quei registi che, affrontando la sfida del lungometraggio per la prima volta, non hanno avuto paura di rompere gli schemi e dimostrare un’originalità narrativa ed estetica. Saranno nove i film presentati, tutti già acclamati in prestigiosi festival internazionali ma inediti a Berlino: sarà un’occasione per conoscere meglio un nuovo modo di fare cinema, con pellicole provenienti da Argentina, Bulgaria, Cina, Georgia, Iran, Italia, Polonia, Corea del Sud, Olanda.

Già da questa prima edizione del festival, Visionär si propone di essere una piattaforma per il lancio di un nuovo modo di fare cinema, per dare voce agli artisti di oggi e di domani, grazie anche ad una serie di incontri e dibattiti con i registi stessi.

Per il programma del Festival e per approfondimenti, vi invito a visitare il sito della manifestazione: www.visionaerfilmfestival.com.

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Primo trailer per “Loving Vincent”

Il primo trailer di “Loving Vincent” è probabilmente la cosa più bella che vedrete oggi. Si tratta del primo film interamente dipinto, fotogramma per fotogramma, della storia del cinema: dodici dipinti ad olio al secondo, realizzati da oltre cento pittori addestrati a dipingere nello stile inconfondibile di Vincent Van Gogh. Il film, che racconterà la vita e la morte del celebre pittore olandese, sarà diretto dal polacco Dorota Kobiela e da Hugh Welchman. Le prime immagini del trailer sembrano assolutamente meravigliose.

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Ecco perchè il secondo teaser di “Star Wars episodio VII – Il risveglio della Forza” ci è piaciuto ancora di più…

A dicembre, nell’articolo “Ecco perché il teaser di ‘Star Wars episodio VII – Il risveglio della Forza’ ci è piaciuto così tanto”, abbiamo analizzato scena per scena quelle briciole che ci sono state concesse per scoprire cosa ci aspetterà il 16 dicembre, all’uscita del film. Ieri è uscito un nuovo teaser, a distanza di quasi cinque mesi dal precedente: stavolta c’è molto di più, e l’attesa è, se mai fosse possibile, ancora più insopportabile. Allora, andiamo a vedere cosa ci ha rivelato questo secondo trailer, dall’astronave distrutta nella sabbia fino al ritorno “a casa” di Han Solo e Chewbecca.

Il trailer si apre su Jakku (J.J. Abrams ha rivelato il nome del pianeta desertico del primo teaser, che dunque non è Tatooine come pensavamo). Immaginiamo che a bordo del landspeeder che attraversa lo scenario ci sia Rey (il personaggio interpretato Daisy Ridley): in primo piano c’è un X-Wing distrutto mentre dietro di lei, affondato nella sabbia, c’è uno Star Destroyer, una delle navi da guerra appartenenti all’Impero. Insomma, deve esserci stata una battaglia niente male da queste parti…

Stacco. C’è l’elmo di Darth Vader distrutto, praticamente una reliquia, e la voce fuori campo di Luke Skywalker (proprio lui!) che sta dicendo a qualcuno (suo nipote?): “la Forza scorre nella mia famiglia, in mio padre, in me, in mia sorella, e quei poteri li hai anche tu”. Lo stacco successivo è la mano meccanica di Luke insieme a R2D2, davanti a un fuoco, su quello che presumibilmente dovrebbe essere ancora il pianeta Jakku. Lo stacco che segue è ancora più interessante: c’è una spada laser (spenta), un passaggio di consegne. Quasi certamente si tratta di Rey (mano a destra) che consegna la spada a Leila (come si può intuire dalla voce off di Luke, che dice che la Forza scorre anche in sua sorella). Dopo aver affermato che “quei poteri li hai anche tu”, il teaser stacca su un gruppo di X-Wing in un misterioso pianeta con un lago e una foresta, quindi vediamo Oscar Isaac (Poe Dameron il nome del personaggio) lanciare un grido di entusiasmo a bordo di una di queste navi. Indossa un elmo con lo stemma dell’alleanza ribelle, o forse si tratta del simbolo della Nuova Repubblica? Subito c’è un rapidissimo frame con Kylo Ren, l’antagonista, nel mezzo di una battaglia, armato della sua ormai celebre spada laser a croce. Ancora uno stacco rapido dove vediamo Rey e Finn (John Boyega) correre a gambe levate insieme al nuovo droide (che ricorda vagamente un pallone da calcio dell’Adidas!), mentre alle loro spalle c’è qualcosa in fiamme. Stacco e torniamo su Kylo Ren che usa la Forza, mentre dietro di lui ci sono dei soldati imperiali e altri individui non identificati (prigionieri?) che osservano la scena. Ancora un’immagine, stavolta un pianeta ghiacciato (Hoth?), un enorme stemma con un individuo scuro sotto di esso, e soldati imperiali pronti all’azione: l’Impero è tornato, e non sembra avere buone intenzioni. Primo piano (bellissimo) di Rey, affaticata ma determinata. Subito dopo, un po’ di sana confusione: due caccia imperiali in volo, quindi un hangar colpito da un’esplosione, Finn si toglie il suo elmo da Stormtrooper (ma se tutti i soldati sono cloni, che ci fa lui dentro quella divisa? Si sta camuffando o appartiene effettivamente all’Impero?). Quindi altri rapidi stacchi: un nuovo Star Destroyer con alcune piccole navette che si dirigono verso di esso, il nuovissimo Chrometrooper, con tanto di mantello: sembrerebbe essere un pezzo grosso dell’Impero. Sulla sinistra c’è un muro di roccia, potrebbe quindi trattarsi di una base su qualche pianeta (forse proprio Jakku). Subito dopo vediamo BB-8 (il droide di cui sopra) sbucare dall’angolo in un luogo che sembra essere il Millennium Falcon, ma con qualche riserva. Altro stacco: Ray e Finn fanno squadra, Finn esita ma poi accetta la mano di Ray, potrebbe dunque significare che all’inizio del film appartiene effettivamente all’Impero, e in seguito passa dalla parte dei “buoni”.

Andiamo avanti: il Falcon è inseguito dai caccia, cerca una fuga nella carcassa di una astronave distrutta, c’è quindi un pilota imperiale che sembra avere anche lui un’armatura metallizzata. E poi, eccola, la sorpresa che ci ha fatto sobbalzare tutti, l’immagine che ha già fatto il giro di tutti i social network: Han Solo e Chewbecca che ritornano nel Millennium Falcon (che dunque devono aver perso in qualche momento della storia, tra “Il ritorno dello Jedi” e questo film). Han indossa la solita camicia bianca e un giubotto quasi in stile “Indiana Jones”. “Siamo a casa” dice Han. E noi con loro.

Non so voi, ma io al 16 dicembre ho paura di non arrivarci…

Tutto pronto per il 10° Biografilm Festival

Il Biografilm Festival quest’anno fa cifra tonda: 10 anni. La kermesse dedicata al cinema biografico è pronta a regalare dieci giorni di grandi storie di vita: se vi trovate a Bologna dal 6 al 16 giugno, non mancate l’occasione con uno dei Festival più interessanti dell’intero panorama europeo. Mai ricco come quest’anno, il programma del Biografilm è ormai da dieci anni un punto di riferimento per gli appassionati di biopic e documentari, anticipando il crescente interesse del cinema mondiale nei confronti del genere biografico. Per questa decima edizione, inoltre, Biografilm Festival amplia il suo orizzonte e offre uno spazio maggiore al cinema di fiction, dedicando al genere biopic la neonata sezione Biografilm Europa, che presenterà i migliori film a tema biografico prodotti dai 28 paesi dell’Unione Europea. Per chi non potrà essere a Bologna è in atto un progetto di programmazione streaming in partnership con MYmovies.it, che mostrerà un’imperdibile selezione di titoli del programma ufficiale e delle precedenti edizioni sulla piattaforma MYMOVIESLIVE!. Un’occasione per ampliare i confini di fruizione dei film, estendendone la visione anche al pubblico in remoto.

Passiamo ai film: decisamente numerosi i titoli che attirano l’attenzione, basti citare titoli quali “Is the man who is tall happy?” di Michel Gondry, l’attesissimo “Life Itself” di Steve James, “Salt of the earth” di Juliano Ribeiro Salgado e Wim Wenders, “Frank” di Lenny Abrahamson, “How I live now” di Kevin McDonald, “La Jalousie” di Philippe Garrel, “Jimi: All by my side” di John Ridley (film d’apertura del Festival), l’imperdibile “Alla ricerca di Vivian Maier” di John Maloof e Charlie Siskel e moltissimi altri.