Capitolo 292

Uno non fa in tempo a sbattere le palpebre che si trova senza neanche accorgersi a metà giugno. La mia fase da film vecchi in bianco e nero sembra essere passata, anche se spero di riabbracciarla prima dell’estate (ho già un paio di titoli in programma). Estate: non so voi ma la velocità con cui…

Recensione “Paris, Texas” (1984)

In “Paris, Texas” c’è tutto quello che amo vedere in un film: la strada, il viaggio, un protagonista tormentato, nessun antagonista (se non gli eventi della vita), la giusta ironia, un sottofondo di malinconia e romanticismo, una fotografia stupefacente e una colonna sonora perfetta. E poi molto altro. Vincitore della Palma d’Oro a Cannes, il…

Recensione “I Miserabili” (“Les Miserables”, 2019)

Premio della Giuria all’ultimo Festival di Cannes e una banlieu parigina mai così vivida dai tempi del cult “L’Odio”. Ma se nello splendido film di Kassovitz le vicende erano mostrate attraverso gli occhi di tre ragazzi di strada, nel bellissimo film di Ladj Ly la macchina da presa pedina continuamente tre agenti della cosiddetta BAC,…

Capitolo 285

Continua la fase cineclub d’autore (stavolta alternata ad un paio di film più recenti, giusto per spezzare il fiato). Devo dire che trovo una certa soddisfazione nel cercare ogni giorno il titolo da vedere, scovarlo nella filmografia di qualche attore o su qualche lista su internet, leggere due righe di trama per capire di cosa…

Recensione “The Gentlemen” (2019)

Guy Ritchie torna finalmente al cinema che gli è più congeniale, quello in cui racconta la criminalità e la sottocultura di una Londra losca, corrotta e piena di imbrogli, con risultati buoni ma non del tutto esaltanti. Se da un lato “The Gentlemen” è forse il suo miglior film dai tempi di “Rocknrolla” (2008!), dall’altro…

Recensione “La Vita Nascosta” (“A Hidden Life”, 2019)

Ogni volta che mi trovo a guardare un film di Terrence Malick, prima ancora di concentrarmi sulla narrazione, sulla storia, resto imbambolato per alcuni minuti in quella ammaliante combinazione di movimenti di macchina, colori, uso della musica, composizione dell’immagine che, senza neanche farmi rendere conto, mi ha già trasportato all’interno del film: una volta dentro,…

Recensione “Il tuo amico nel mio letto” (“Sleep with me”, 1994)

Per chi ama il cinema indipendente americano gli anni 90 sono stati probabilmente un apice ineguagliabile. Basta pensare che a distanza di pochi anni furono girati “Slacker” nel 1991, “Dazed and Confused” (“La vita è un sogno”) nel 1993, “Reality Bites” (“Giovani, carini e disoccupati”) nel 1994, “Kicking and Screaming” (“Scalciando e strillando”) nel 1995,…

Recensione “Bombshell” (2019)

Nel 2016, mentre Donald Trump è nel pieno della sua cavalcata verso la Casa Bianca, la giornalista televisiva Megyn Kelly si ritrova ad essere insultata sui tweet del futuro presidente degli Stati Uniti. Nonostante la sua rete, la Fox, sia dichiaratamente filo-repubblicana, Megyn, giornalista di punta del network, decide di affrontare Trump con una semplice…

Recensione “Richard Jewell” (2019)

La parabola di Clint Eastwood come regista fa pensare alla carriera di Francesco Totti da calciatore: una leggenda indiscutibile nel pieno del suo percorso, la consacrazione e poi, con l’avanzare degli anni, cominciano ad alzare la voce quelli che lo considerano finito. Totti però a 39 anni entra in campo e nel 2016 trascina la…