Recensione “I Tre Moschettieri: D’Artagnan” (“Les Trois Mousquetaires: D’Artagnan”, 2023)

Quando ero bambino il cartone animato D’Artagnan e i Moschettieri del Re mi teneva incollato allo schermo tutti i pomeriggi. Poi da adolescente ho letto il romanzo di Alexandre Dumas, che probabilmente è la cosa più coinvolgente e appassionante che abbia mai avuto tra le mani in tutta la mia vita. Ho sempre faticato però…

Capitolo 348: Una Vita al Massimo

Alla fine la primavera è arrivata, non solo sul calendario, e il sole brilla sui tetti dei palazzi, sulle strade della città, attraverso le finestre socchiuse delle case. In tutto ciò, la vita (da cinefilo) va al massimo, con tanti nuovi film di cui parlarvi, molti dei quali ho visto per la prima volta (ovvero…

Recensione “Armageddon Time” (2022)

Dopo Kenneth Branagh con Belfast e Steven Spielberg con The Fabelmans, arriva anche per James Gray il turno di raccontarsi in un film dall’enorme impronta autobiografica. In un altro universo Armageddon Time potrebbe anche essere una sorta di prequel del film d’esordio di Gray, il magnifico Little Odessa, ma ovviamente non lo è. Invece è…

Capitolo 346

Lentamente scivolano via le settimane più fredde di questo inverno, tra tazze di tè, Festival di Sanremo, partite della Roma e, ovviamente, tanti film e qualche serie tv. Tra un paio di sortite al Nuovo Sacher di Nanni Moretti e una buona mole di contenuti di Netflix e del solito straordinario Mubi, abbiamo portato a…

Capitolo 345

Come ogni gennaio che si rispetti, l’anno nuovo è cominciato con una scorpacciata di proiezioni stampa, per l’ultima infornata di filmoni (o presunti tali) reduci dai festival dello scorso anno. Ci sono talmente tanti film di cui parlare in questo capitolo, che penso sia il caso di abbreviare l’introduzione per lasciare subito spazio a tutto…

Recensione “Decision to Leave” (2022)

L’ultimo lavoro di Park Chan-wook, clamorosamente snobbato poche ore fa dalle nomination agli Oscar, parte come un thriller in cui si cerca di scoprire la verità sulla morte di un uomo precipitato da una parete di montagna e lentamente, anche inaspettatamente forse, si dipana invece come uno dei film più romantici degli ultimi anni. Effettivamente,…

Recensione “Babylon” (2022)

Mentre scrivo queste righe ho ancora il terrore di girarmi e trovarmi di fronte a un altro finale di Babylon: non sono sicuro che sia veramente finito. Damien Chazelle infatti naufraga in questo film-fiume di 188 minuti perdendosi in una sfilza continua di finali, mettendoci tutto il cuore possibile nelle pur tenere intenzioni, risultando però…

Capitolo 344

Un altro anno se n’è andato, un altro anno è cominciato. A fare da ponte tra il 2022 e il 2023 c’è, come sempre, del buon cinema, come è abitudine da queste parti. L’ultima settimana di dicembre, da che mondo è mondo, è il periodo in cui si recuperano i film che sono sfuggiti durante…

Recensione “The Myth of American Sleepover” (2010)

Quando raggiungi i quarant’anni avviene quello strano miracolo per cui cominci a ricordare l’adolescenza come un periodo magico, pieno di vita, gioia, possibilità, nuove esperienze e amicizie che resteranno per sempre. Gioia? Edonismo? Socialità? Per molti l’adolescenza è stata un incubo apparentemente senza lieto fine, pieno di disagio, malinconia, costrizioni sociali e amici imbarazzanti. David…