Recensione “Tenet” (2020)

Nalon id alozzacrepus atilos al é “teneT” osetta otnat li , otted oh emoC. omaicnimociR. kO. Ok. Ricominciamo. Come ho detto, il tanto atteso “Tenet” è la solita supercazzola di Nolan. Il primo blockbuster dell’era Covid si basa su un’idea più che allettante, sulla quale era davvero difficile reggere un film intero senza perdersi nel…

Recensione “Ema” (2019)

I colori, il ritmo, le onde, la musica, il fuoco. E ancora ritmo, ritmo, ritmo. Larrain, dopo la doppietta “Neruda” e “Jackie” torna ad occuparsi della società cilena, permettendoci di ballare non sempre in maniera chiara e sicura: è lui però che conduce le danze e se ci lasciamo trasportare il premio finale sarà enorme….

Recensione “Galveston” (2018)

C’è sempre qualcosa che affascina nel racconto di persone in fuga, che siano giovani francesi di corsa verso il mare o due innamorati che scappano dalla loro cittadina di perdenti, la mitologia dietro a questo grande tema è ricca di esempi e suggestioni. Ad alimentare un soggetto così interessante a livello cinematografico contribuisce Melanie Laurent,…

Recensione “Homemade” (2020)

Diciassette storie, diciassette cortometraggi ideati e realizzati durante il lockdown, diciassette modi diversi di raccontare la quarantena, la solitudine, l’assenza, la mancanza. Questo è molto più è “Homemade”, una delle chicche nascoste di Netflix, che mette insieme una bellissima collezione di registi internazionali per una serie di cortometraggi originale, a tratti divertente, a tratti alienante,…

Capitolo 292

Uno non fa in tempo a sbattere le palpebre che si trova senza neanche accorgersi a metà giugno. La mia fase da film vecchi in bianco e nero sembra essere passata, anche se spero di riabbracciarla prima dell’estate (ho già un paio di titoli in programma). Estate: non so voi ma la velocità con cui…

Recensione “Paris, Texas” (1984)

In “Paris, Texas” c’è tutto quello che amo vedere in un film: la strada, il viaggio, un protagonista tormentato, nessun antagonista (se non gli eventi della vita), la giusta ironia, un sottofondo di malinconia e romanticismo, una fotografia stupefacente e una colonna sonora perfetta. E poi molto altro. Vincitore della Palma d’Oro a Cannes, il…

Recensione “I Miserabili” (“Les Miserables”, 2019)

Premio della Giuria all’ultimo Festival di Cannes e una banlieu parigina mai così vivida dai tempi del cult “L’Odio”. Ma se nello splendido film di Kassovitz le vicende erano mostrate attraverso gli occhi di tre ragazzi di strada, nel bellissimo film di Ladj Ly la macchina da presa pedina continuamente tre agenti della cosiddetta BAC,…

Capitolo 285

Continua la fase cineclub d’autore (stavolta alternata ad un paio di film più recenti, giusto per spezzare il fiato). Devo dire che trovo una certa soddisfazione nel cercare ogni giorno il titolo da vedere, scovarlo nella filmografia di qualche attore o su qualche lista su internet, leggere due righe di trama per capire di cosa…

Recensione “The Gentlemen” (2019)

Guy Ritchie torna finalmente al cinema che gli è più congeniale, quello in cui racconta la criminalità e la sottocultura di una Londra losca, corrotta e piena di imbrogli, con risultati buoni ma non del tutto esaltanti. Se da un lato “The Gentlemen” è forse il suo miglior film dai tempi di “Rocknrolla” (2008!), dall’altro…

Recensione “La Vita Nascosta” (“A Hidden Life”, 2019)

Ogni volta che mi trovo a guardare un film di Terrence Malick, prima ancora di concentrarmi sulla narrazione, sulla storia, resto imbambolato per alcuni minuti in quella ammaliante combinazione di movimenti di macchina, colori, uso della musica, composizione dell’immagine che, senza neanche farmi rendere conto, mi ha già trasportato all’interno del film: una volta dentro,…