Primo trailer per “Loving Vincent”

Il primo trailer di “Loving Vincent” è probabilmente la cosa più bella che vedrete oggi. Si tratta del primo film interamente dipinto, fotogramma per fotogramma, della storia del cinema: dodici dipinti ad olio al secondo, realizzati da oltre cento pittori addestrati a dipingere nello stile inconfondibile di Vincent Van Gogh. Il film, che racconterà la vita e la morte del celebre pittore olandese, sarà diretto dal polacco Dorota Kobiela e da Hugh Welchman. Le prime immagini del trailer sembrano assolutamente meravigliose.

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Trailer di “Star Wars 7 – Il Risveglio della Forza”: ecco cosa abbiamo scoperto

Ci siamo quasi, dal secondo teaser di aprile sono passati sei mesi, e adesso ne mancano soltanto due all’uscita in sala di “Star Wars Episodio VII – Il risveglio della Forza”. Dopo aver già analizzato, scena per scena, i due teaser precedenti (potete leggere gli articoli qui e qui), proviamo ora a guardare attentamente quello che ci mostra il trailer ufficiale, ultimo regalo prima dell’uscita del film. Si comincia con Rey, travestita più o meno come un Sabbipode, che si introduce nella carcassa di un’astronave abbandonata, probabilmente lo Star Destroyer che abbiamo visto insabbiato nel secondo teaser. Una voce femminile (il pirata Maz Kanata interpretato da Lupita Nyong’o?) le domanda, un po’ sfacciata: “Chi sei?”. Rey risponde “Nessuno”, confermando l’umiltà cementata in ogni eroe di Star Wars (pensate ad esempio al contadino Luke Skywalker). Rey e il nuovo droide BB-8 sono insieme nel deserto di Jakku, il nuovo pianeta sul quale si svolgerà una parte di questo nuovo film. Dunque BB-8 è il droide di Rey sin dall’inizio della storia? Vedremo.

Rey, mentre è impegnata in qualche lavoro manuale, vede una nave solcare il cielo: la scena fa pensare al desiderio di Luke di andare via da Tatooine per volare nello spazio, e il sorriso leggermente accennato di Rey fa pensare che anche lei desidera uscire da un mondo che le va stretto. Stacco. Immagine già vista nei teaser precedenti, con il pianeta ghiacciato e gli stormtrooper schierati di fronte ad una grande bandiera rossa. Chi è l’uomo in piedi davanti a loro? Subito dopo la scena stacca su Finn, che anche in questo trailer (come nel primo teaser, ma in un altro luogo) si toglie l’elmetto da soldato: “Mi hanno addestrato a un’unica cosa, ma non ho niente per cui combattere”, afferma, a confermare il proprio conflitto interiore tra senso del dovere e senso di giustizia? Quindi vediamo un caccia stellare cadere verso Jakku e subito dopo Finn, impolverato e stanco, osservare il panorama desertico. Quindi il caccia potrebbe essere lo stesso che attacca i soldati imperiali nel secondo teaser, Finn dovrebbe essere a bordo di esso, ma ipotizziamo che venga colpito e finisca quindi su Jakku (dove si toglie l’elmetto da soldato come nella prima scena del primo teaser). Qui incontrerà Rey nel secondo teaser (dove la ragazza gli porge la mano per tirarlo su e portarlo dalla parte dei “buoni”). Sono solo ipotesi, ma c’è un senso.

Nuovo stacco, una nuova formidabile nave guidata da Kylo Ren (quasi certamente la nuova Morte Nera che vediamo in alto a destra nel poster ufficiale del film) e una voce cupa e profonda, stile Darth Vader: “Niente ci fermerà, io finirò ciò che hai iniziato”. E lo stacco è proprio sul casco distrutto del fu Darth Vader. Significa che Kylo Ren finirà la Morte Nera? Oppure finirà ciò che ha iniziato il suo predecessore nel senso che ha intenzione di uccidere tutti gli Jedi? Staremo a vedere, forse entrambe le cose. Ora lo stacco è su un urlante Poe, il pilota di caccia che abbiamo visto nei trailer precedenti, torturato proprio da Kylo Ren: l’immagine sfuma su un’enorme distruzione: forse Kylo Ren sta provando la forza distruttiva della sua nuova Morte Nera sul pianeta di Poe? Sarebbe un riferimento all’esplosione di Alderaan davanti agli occhi di Leila in “Una nuova speranza”. Immancabile, arriva il momento del Millennium Falcon, come al solito inseguito da alcuni caccia imperiali.

Lo stacco successivo è su Rey e Finn, la ragazza afferma: “Girano storie su ciò che è successo”. Dunque, come sappiamo, è passato molto tempo dai tempi della trilogia originale, e alcune di quelle storie sono finite nel mito, nella leggenda, storie alle quali non tutti sanno se credere o no. La conferma arriva da uno dei protagonisti di quelle storie, Han Solo: “È vero, tutto vero: il Lato Oscuro, i Jedi… sono reali”. Nel mentre, si susseguono molte immagini in rapida successione: il Millennium Falcon fa un salto nell’iperspazio, un manipolo di infami guidato da Kylo Ren e la sua spada laser a croce. Quindi alcune scene di battaglia, con gli Stormtrooper che mettono a ferro e fuoco una sorta di foresta nei pressi di un lago, sulla cui riva si intravedono le rovine di un castello o qualcosa del genere. Stacco su Poe e Finn un attimo prima della battaglia: il primo sembra decisamente carico, mentre il secondo appare spaesato (normale per uno che è cresciuto come soldato del First Order, l’organizzazione militare che si è formata dopo la caduta dell’impero). Quindi Rey e Finn su Jakku corrono verso qualcosa che esplode improvvisamente, forse una nave sulla quale dovevano fuggire. Nello stacco successivo ci sono sempre Rey, Finn e BB-8 in compagnia di Han Solo: stanno entrando con cautela in un luogo decorato da moltissime bandiere (forse bottini di guerra del pirata Maz Kanata? Forse è lo stesso castello sul lago del quale abbiamo visto le rovine poco prima?). C’è uno strano robot rosso all’entrata, il posto non sembra promettere niente di buono. Poi c’è un frame familiare: la mano di Luke Skywalker che si posa su R2D2 (anche se Luke è assente dal poster del film). Quindi ancora scene di guerra, con una scorribanda dell’esercito del metallizzato Capitan Phasma. Poi, attenzione attenzione, c’è qualcosa che potrebbe essere assolutamente uno scoop: vediamo Rey in lacrime per la morte di qualcuno che è sdraiato davanti a lei. Questo qualcuno sembra indossare la cartuccera di Chewbecca: dunque, se così fosse, assisteremo alla morte di Chewbie? Cazzo. Andiamo avanti: ci sono Finn, Chewbecca (proprio lui!) e Han che abbassano le mani che avevano intrecciato dietro la testa. Qualcuno deve essere venuto a salvarli, e loro sembrano i primi ad essere sorpresi. Nel mentre sentiamo la voce di Leila che ci spiega che la Forza sta chiamando… Altro stacco: Poe sta guidando una navetta nel bel mezzo della battaglia, BB-8 è al suo fianco, il pianeta sembra essere quello ghiacciato dove era riunito l’esercito del First Order. Quindi molte altre scene in rapida successione: Rey infuriata spara come se non ci fosse un domani, un caccia colpisce un soldato, Kylo Ren usa la Forza (stessa immagine del secondo teaser), un’esplosione su quella che sembra essere una nave dei ribelli (o almeno così suggerisce la tecnologia anni 70 della sala comandi). Quindi Leila si abbandona affranta tra le braccia di Han (che sarà successo? Le cose si sono messe davvero così male?).

Arriviamo dunque ad una scena che lascia un po’ perplessi: Finn con una spada laser in mano, totalmente incerto contro Ren di spalle, che non indossa più il suo casco. Le domande sono molte: non essendo un Jedi, cosa ci fa Finn con una spada laser? Ren ha perso il suo casco oppure non lo utilizza più visto che la sua identità è stata rivelata? Come farà Finn a salvarsi da uno scontro con un avversario che con la spada sembra molto più a suo agio di lui? Lo scopriremo presto. Il trailer si chiude con la voce di Rey (così sembra) che dice “Lasciala entrare”, in risposta a quel “La Forza ti sta chiamando” affermato da Leila poco prima.

Il 16 dicembre tutto ciò avrà un senso, il 17 probibilmente lo andremo a rivedere per capirlo ancora meglio, e poi anche questo episodio di Guerre Stellari farà parte della Storia. Manca poco, andiamo a rinchiuderci tutti nel congelatore, sperando che fino al 16 non ci succeda niente. La Forza si sta per risvegliare…

“Taxi Teheran” di Jafar Panahi: locandina e trailer

“Taxi Teheran” di Jafar Panahi, vincitore dell’Orso d’Oro a Berlino e primo film della nuova distribuzione Cinema di Valerio De Paolis, uscirà il 27 agosto per la riapertura della nuova stagione cinematografica.  Con l’ultimo Festival di Berlino, Jafar Panahi ha rivelato al pubblico “Taxi Teheran”. Il primo film che il regista iraniano ha girato, da solo e in esterni dal 2010, piazzando la telecamera sul cruscotto del suo taxi e mettendosi alla guida, attore, per le vie di Teheran; questo nonostante il divieto di girare imposto dal regime.
“Taxi Teheran” è un film pieno di umorismo, poesia e amore per il cinema, osannato unanimemente dalla critica di tutto il mondo, viene acclamato anche dalla giuria presieduta dal cineasta americano Darren Aronofsky e ottiene l’Orso d’oro oltre al Premio Fipresci che viene consegnato alla piccola Hana Saeidi, nipote del cineasta e interprete del film. «Le restrizioni sono spesso fonte d’ispirazione per un autore poiché gli permettono di superare se stesso. Ma a volte le restrizioni possono essere talmente soffocanti da distruggere un progetto e spesso annientano l’anima dell’artista. Invece di lasciarsi distruggere la mente e lo spirito e di lasciarsi andare, invece di lasciarsi pervadere dalla collera e dalla frustrazione, Jafar Panahi ha scritto una lettera d’amore al cinema. Il suo film è colmo d’amore per la sua arte, la sua comunità, il suo paese e il suo pubblico…» così Darren Aronofsky, Presidente della giuria del Festival di Berlino 2015, in occasione della consegna dell’Orso d’oro a “Taxi Teheran”.

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Ecco perchè il secondo teaser di “Star Wars episodio VII – Il risveglio della Forza” ci è piaciuto ancora di più…

A dicembre, nell’articolo “Ecco perché il teaser di ‘Star Wars episodio VII – Il risveglio della Forza’ ci è piaciuto così tanto”, abbiamo analizzato scena per scena quelle briciole che ci sono state concesse per scoprire cosa ci aspetterà il 16 dicembre, all’uscita del film. Ieri è uscito un nuovo teaser, a distanza di quasi cinque mesi dal precedente: stavolta c’è molto di più, e l’attesa è, se mai fosse possibile, ancora più insopportabile. Allora, andiamo a vedere cosa ci ha rivelato questo secondo trailer, dall’astronave distrutta nella sabbia fino al ritorno “a casa” di Han Solo e Chewbecca.

Il trailer si apre su Jakku (J.J. Abrams ha rivelato il nome del pianeta desertico del primo teaser, che dunque non è Tatooine come pensavamo). Immaginiamo che a bordo del landspeeder che attraversa lo scenario ci sia Rey (il personaggio interpretato Daisy Ridley): in primo piano c’è un X-Wing distrutto mentre dietro di lei, affondato nella sabbia, c’è uno Star Destroyer, una delle navi da guerra appartenenti all’Impero. Insomma, deve esserci stata una battaglia niente male da queste parti…

Stacco. C’è l’elmo di Darth Vader distrutto, praticamente una reliquia, e la voce fuori campo di Luke Skywalker (proprio lui!) che sta dicendo a qualcuno (suo nipote?): “la Forza scorre nella mia famiglia, in mio padre, in me, in mia sorella, e quei poteri li hai anche tu”. Lo stacco successivo è la mano meccanica di Luke insieme a R2D2, davanti a un fuoco, su quello che presumibilmente dovrebbe essere ancora il pianeta Jakku. Lo stacco che segue è ancora più interessante: c’è una spada laser (spenta), un passaggio di consegne. Quasi certamente si tratta di Rey (mano a destra) che consegna la spada a Leila (come si può intuire dalla voce off di Luke, che dice che la Forza scorre anche in sua sorella). Dopo aver affermato che “quei poteri li hai anche tu”, il teaser stacca su un gruppo di X-Wing in un misterioso pianeta con un lago e una foresta, quindi vediamo Oscar Isaac (Poe Dameron il nome del personaggio) lanciare un grido di entusiasmo a bordo di una di queste navi. Indossa un elmo con lo stemma dell’alleanza ribelle, o forse si tratta del simbolo della Nuova Repubblica? Subito c’è un rapidissimo frame con Kylo Ren, l’antagonista, nel mezzo di una battaglia, armato della sua ormai celebre spada laser a croce. Ancora uno stacco rapido dove vediamo Rey e Finn (John Boyega) correre a gambe levate insieme al nuovo droide (che ricorda vagamente un pallone da calcio dell’Adidas!), mentre alle loro spalle c’è qualcosa in fiamme. Stacco e torniamo su Kylo Ren che usa la Forza, mentre dietro di lui ci sono dei soldati imperiali e altri individui non identificati (prigionieri?) che osservano la scena. Ancora un’immagine, stavolta un pianeta ghiacciato (Hoth?), un enorme stemma con un individuo scuro sotto di esso, e soldati imperiali pronti all’azione: l’Impero è tornato, e non sembra avere buone intenzioni. Primo piano (bellissimo) di Rey, affaticata ma determinata. Subito dopo, un po’ di sana confusione: due caccia imperiali in volo, quindi un hangar colpito da un’esplosione, Finn si toglie il suo elmo da Stormtrooper (ma se tutti i soldati sono cloni, che ci fa lui dentro quella divisa? Si sta camuffando o appartiene effettivamente all’Impero?). Quindi altri rapidi stacchi: un nuovo Star Destroyer con alcune piccole navette che si dirigono verso di esso, il nuovissimo Chrometrooper, con tanto di mantello: sembrerebbe essere un pezzo grosso dell’Impero. Sulla sinistra c’è un muro di roccia, potrebbe quindi trattarsi di una base su qualche pianeta (forse proprio Jakku). Subito dopo vediamo BB-8 (il droide di cui sopra) sbucare dall’angolo in un luogo che sembra essere il Millennium Falcon, ma con qualche riserva. Altro stacco: Ray e Finn fanno squadra, Finn esita ma poi accetta la mano di Ray, potrebbe dunque significare che all’inizio del film appartiene effettivamente all’Impero, e in seguito passa dalla parte dei “buoni”.

Andiamo avanti: il Falcon è inseguito dai caccia, cerca una fuga nella carcassa di una astronave distrutta, c’è quindi un pilota imperiale che sembra avere anche lui un’armatura metallizzata. E poi, eccola, la sorpresa che ci ha fatto sobbalzare tutti, l’immagine che ha già fatto il giro di tutti i social network: Han Solo e Chewbecca che ritornano nel Millennium Falcon (che dunque devono aver perso in qualche momento della storia, tra “Il ritorno dello Jedi” e questo film). Han indossa la solita camicia bianca e un giubotto quasi in stile “Indiana Jones”. “Siamo a casa” dice Han. E noi con loro.

Non so voi, ma io al 16 dicembre ho paura di non arrivarci…

Ecco perchè il teaser di “Star Wars episodio VII – Il risveglio della Forza” ci è piaciuto tanto

C’è voluto qualche giorno per assorbirlo completamente. Così come voi, abbiamo dovuto vedere e rivedere a ripetizione il teaser del nuovo episodio di “Star Wars”, non ci abbiamo dormito dalla voglia di vederlo ancora, e adesso che l’entusiasmo si è leggermente raffreddato, possiamo parlare con più calma di ciò che abbiamo effettivamente visto e soprattutto capire perché ci è piaciuto così tanto. Ovviamente si tratta soltanto di un teaser, che mostra sicuramente qualcosa e al tempo stesso quasi niente: J.J. Abrams sa come accattivarsi le simpatie del pubblico, e questo teaser ne è la conferma. Sono bastati ottanta secondi per fomentare gli appassionati di tutto il mondo, senza neanche mostrare i protagonisti della trilogia originale, ovvero Mark Hamill, Carrie Fisher e Harrison Ford. Come è stato possibile?

Il teaser si apre con una lunga dissolvenza dal nero, quindi vediamo qualcosa che ci è decisamente familiare: il deserto di Tatooine, lo stesso dove finiscono i droidi nel primo film di “Guerre Stellari”, lo stesso dove sono cresciuti Anakin e Luke Skywalker. La voce fuori campo ci annuncia che “c’è stato un risveglio”, e ci domanda se l’abbiamo percepito. Quindi ecco qualcosa che ci sorprende: l’attore John Boyega, spaventatissimo, indossa l’uniforme dei soldati imperiali, che però sappiamo essere tutti cloni del cacciatore di taglie Jango Fett. Quindi possiamo dedurre che il personaggio si sia travestito da soldato imperiale, come fecero Han Solo e Luke nel primo film (ovvero nell’episodio IV). Ecco allora un nuovo, simpaticissimo, droide che “corre” all’impazzata, sembra fuggire da qualcosa e la musica in sottofondo ci suggerisce un pericolo. Infatti subito dopo vediamo i soldati imperiali armarsi con le loro pistole e il portello di un’astronave che si apre, pronto a farli scendere in battaglia. Quindi l’impero non è ancora caduto del tutto? Ma chi lo guida, se sia l’imperatore che Darth Fener sono morti? Torniamo per un momento su Tatooine, c’è un altro nuovo personaggio, vestito proprio come gli abitanti del pianeta desertico, interpretato da Daisy Ridley: anche lei come il droide sembra stia fuggendo da qualcosa, e lo fa a bordo di un rozzo e rumoroso mezzo di trasporto, che sembra in linea con la poetica inventata da Lucas di voler raccontare una fantascienza dove la tecnologia è rovinata, usata, talvolta malfunzionante. Altro stacco e altro personaggio: Oscar Isaac è a bordo di un caccia X-Wing, volto preoccupato, in volo su una sorta di lago tra le montagne. Sembra dunque che ci sarà da combattere, ma stavolta non nello spazio, come ci eravamo abituati nei film precedenti (anzi, lo spazio in questo teaser non si vede mai, a parte come sfondo per il titolo, alla fine). Bene, in pochi secondi abbiamo fatto la conoscenza dei buoni, adesso però bisogna vedere contro chi stanno combattendo: un bosco innevato, un individuo incappucciato cammina di spalle e mentre la voce off afferma che stiamo osservando “il lato oscuro”, il sith attiva la sua spada laser dalla lama rossa, che ci regala subito una grande novità: in un secondo tempo si attivano anche altri due piccole lame laterali, un po’ come alcune antiche spade medievali. Schermo nero, la voce ci presenta infine “la luce”: la musica di John Williams sparata a tutto volume accompagna il volo del Millennium Falcon, l’indimenticabile astronave pilotata da Han Solo (sì, proprio lei, quella che ha fatto la rotta di Kessel in meno di 12 parsec!). Siamo tornati nel pianeta desertico di cui sopra (che pensiamo sia Tatooine, ma ovviamente non è un dato certo), e il Falcon sembra essere inseguito da due caccia imperiali. Quindi titolone, la musica raggiunge l’apice, e l’attesa può cominciare.

“The Grand Budapest Hotel” di Wes Anderson: ecco locandina e trailer

Finalmente il nuovo film di Wes Anderson comincia lentamente a regalarci qualche indizio. Lunedì scorso è stato presentato il poster ufficiale del film, mentre adesso abbiamo il primo trailer. Quello che sappiamo finora è che il film è ambientato in un famoso hotel europeo a cavallo tra le due guerre mondiali: c’è un concierge e il suo fidato assistente, c’è il furto di un quadro rinascimentale dal valore incalcolabile, c’è di mezzo un’eredità che crea zizzania tra i componenti di una famiglia. E poi ci sono loro, gli attori di Wes Anderson, e leggendo il cast possiamo davvero aspettarci l’ennesimo gioiello: Edward Norton, Bill Murray, Jude Law, Ralph Fiennes, Willem Dafoe, Owen Wilson, Bill Murray, Adrien Brody, Tilda Swinton, Saoirse Ronan, Lea Seydoux, Jeff Goldblum, Frederick Murray Abraham, Jason Schwartzman, Harvey Keitel, Tom Wilkinson… Per vederlo dovremo aspettare il 2014.

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Trailer italiano per “Blue Jasmine”, il nuovo film di Woody Allen

“Blue Jasmine”, il nuovo film di Woody Allen con Cate Blanchett, ha una data di uscita e da oggi anche il trailer in italiano. La Jasmine del titolo è sposata e vive a New York con un ricco uomo d’affari che ben presto però si rivelerà un truffatore. Sul lastrico e sull’orlo di un esaurimento nervoso, Jasmine decide di trasferirsi da sua sorella a San Francisco. Il film arriverà nelle sale italiane il 5 dicembre.