Cosa vedere al Cinema

Piccola guida su cosa vedere al cinema. Tutti i film in questa lista sono attualmente presenti nelle sale italiane. Clicca sul titolo per leggere la recensione completa.
Ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2020

Roubaix Une Lumiere: Il nuovo film di Arnaud Desplechin comincia come noir – le luci della notte, il commissario solitario, la voce fuori campo – per poi sfociare in un poliziesco – interrogatori, ricostruzioni della scena del crimine – che indaga sulla fragilità e la debolezza del male.
VOTO 7

Il meglio deve ancora venire: Splendida commedia francese in cui due amici d’infanzia, diversissimi tra loro, per un clamoroso equivoco sono convinti che l’altro sia gravemente malato. Decidono così di passare del tempo insieme, rendendo indimenticabile la loro amicizia. C’è una frase che mi è piaciuta molto: “L’amicizia ha ciò che manca all’amore: la certezza”. Il film gode di tempi perfetti, battute fulminanti (quante risate!) e molti momenti emozionanti. Da vedere!
VOTO 7,5

Ema: Ema, sia il film che la sua protagonista, seduce tutti e tutte: è anarchia, è un femminismo che non vede i cliché neanche con il telescopio, è rabbia giovane, è voglia di piegare il mondo secondo i propri dettami e le proprie regole come Neo in “Matrix” e pazienza se il piano folle che mette in piedi può sembrare un po’ eccessivo e a tratti forzato: è la devastante potenza di un fiume in piena che trascina con sé ogni cosa. Sesso, Valpo e Reggaeton: uno dei migliori film dell’anno.
VOTO 8

Tenet: Macchinoso, ambizioso, si prende troppo sul serio e si incastra nei suoi stessi ingranaggi. Per deludere le aspettative se ne dovrebbe avere qualcuna e da questo punto di vista c’è tutto ciò che potete aspettarvi da un film di Christopher Nolan: una visione affascinante che suona vuota nel momento in cui provi a bussarci.
VOTO 5

La vita nascosta: Quasi tre ore in cui è davvero difficile perdere il filo del discorso, al contrario degli ultimi (e comunque splendidi) film di Malick, dove la narrazione, mescolata a filosofia e spiritualità, procedeva con un incedere poco lineare e talvolta di ardua comprensione. Forse il miglior film di Malick dai tempi di “The Tree of Life”: una storia in tempi di guerra che non mostra mai la guerra, se non quella eterna, senza vincitori né vinti, che abbiamo quotidianamente con noi stessi.
VOTO 7,5