Recensione “Principessa Mononoke” (“Mononoke Hime”, 1997)

Hayao Miyazaki è una di quelle persone che, appena finisci di vedere un suo film, hai voglia di abbracciare. Il ritorno al cinema della Principessa Mononoke è un’ottima occasione per ritrovare il calore dei suoi acquarelli, il coraggio dei suoi protagonisti, la bontà della sua terra, la magnificenza della natura. L’amore di Miyazaki per la…

Recensione “American Pop” (1981)

Quando la storia della musica cammina di pari passo con la storia di una famiglia, di generazione in generazione, creando una sorta di realtà alternativa in cui la cultura musicale degli Stati Uniti è segnata dal talento e dalla genialità artistica di quattro uomini, tutti in qualche modo diversi da loro, uniti però dall’amore per…

Recensione “L’illusionista” (2010)

Il cinema delle emozioni, il cinema che più amiamo è racchiuso in questi 80 minuti di soffusa dolcezza e silenziosa tenerezza. La magia di Jacques Tati, autore di questa sceneggiatura mai realizzata, torna dal passato per illudere e illuminare i nostri occhi, normalmente abituati ad un tipo di cinema massificato, corrotto da logiche commerciali e…

Recensione “Idiots and Angels” (2008)

Bill Plympton è uno della vecchia scuola, questo è certo: si tratta di uno dei rari casi al mondo in cui l’animatore disegna personalmente ogni fotogramma a mano, senza collaboratori. Tutto ciò suona strano nell’epoca dell’animazione digitale, nell’era della perfezione tecnica il tratto confuso e schizzato di Plympton è il classico fulmine a ciel sereno,…

Recensione “Mostri contro Alieni” (“Monsters vs Aliens”, 2009)

Il cinema d’animazione, si sa, negli anni ha trasformato le sue caratteristiche peculiari, smentendo radicalmente quei vecchi cliché ormai lontani che lo definivano “cinema per bambini”. Il genere in questione è divenuto terreno fertile per commedie adatte ad un pubblico senza età, che diverte i cinefili per le sue citazioni colte, che esalta i più…

Recensione “Bolt” (2008)

C’era una volta Lassie, il primo grande eroe a quattro zampe al quale seguirono sul piccolo schermo Rin Tin Tin e il commissario Rex, per citare i più celebri. La Disney non fallisce il colpo, puntando su un bellissimo cane dal pelo bianco che ribalta in un certo senso la tradizione canina di cinema e…

Recensione “$ 9,99” (2008)

Ecco qui la vera sorpresa del Festival del Cinema di Roma: uno splendido film d’animazione girato interamente in stop motion, dove i personaggi sono dipinti e caratterizzati talmente bene che è fin troppo facile affezionarsi ad essi, alle loro incertezze e alle loro passioni. 78 minuti di bellezza per gli occhi e per il cuore,…