Torna Visionär, il Festival del Nuovo Cinema

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Dopo il successo ottenuto lo scorso anno, alla sua prima edizione, Visionär Film Festival torna e raddoppia: più film, più sale cinematografiche, una nuova sezione e molte altre novità. Di questi tempi, dove la cultura e l’arte sembrano avere sempre meno spazio, lo sviluppo e il successo di un nuovo festival cinematografico vanno accolti con entusiasmo e partecipazione. Anche per questo abbiamo deciso, già dallo scorso anno, di abbracciare Visionär, un festival di cinema per talenti emergenti che si svolge a Berlino dal 2 al 7 maggio 2018.

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Recensione “Love Me!” (“Liebe Mich”, 2014)

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Come ben sapete da queste parti il cinema indipendente, ed il genere mumblecore in particolare, gode di una stima pressoché inossidabile. Sarà colpa di Richard Linklater, di Woody Allen o forse di Truffaut, ma ogni volta che vedo un film di questo genere, girato fuori dagli studios, con magari un ragazzo o una ragazza alla ricerca di un posto nel mondo, beh, io vado fuori di testa. Ne sono attratto come una calamita e, quel che peggio, ogni volta innesca in me la stessa sensazione: prendere la videocamera, qualche giovane attore e andare in strada a girare un film. Il tedesco “Love Me”, debutto cinematografico di Philipp Eichholtz, pur non appartenendo al “Berlin Mumblecore Movement”, porta comunque in sé tantissimi elementi di questo genere nato negli States, fonte di ispirazione per molte correnti simili in Europa.

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Visionär Film Festival, cinque giorni di cinema a Berlino

Di questi tempi, dove la cultura e l’arte sembrano avere sempre meno spazio, la nascita di un nuovo festival cinematografico va accolta con entusiasmo e partecipazione. Non solo per questo abbiamo deciso di abbracciare l’arrivo di Visionär, un festival di cinema per talenti emergenti che si svolgerà a Berlino, nella straordinaria cornice del cinema Babylon, dal 27 aprile al 1° maggio.

Visionär offrirà una selezione di nuovi talenti da tutto il mondo, muovendo la sua attenzione verso quei registi che, affrontando la sfida del lungometraggio per la prima volta, non hanno avuto paura di rompere gli schemi e dimostrare un’originalità narrativa ed estetica. Saranno nove i film presentati, tutti già acclamati in prestigiosi festival internazionali ma inediti a Berlino: sarà un’occasione per conoscere meglio un nuovo modo di fare cinema, con pellicole provenienti da Argentina, Bulgaria, Cina, Georgia, Iran, Italia, Polonia, Corea del Sud, Olanda.

Già da questa prima edizione del festival, Visionär si propone di essere una piattaforma per il lancio di un nuovo modo di fare cinema, per dare voce agli artisti di oggi e di domani, grazie anche ad una serie di incontri e dibattiti con i registi stessi.

Per il programma del Festival e per approfondimenti, vi invito a visitare il sito della manifestazione: www.visionaerfilmfestival.com.

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