Recensione “The Office” (2005-2013)

Negli ultimi anni ho cominciato a sentir parlare moltissimo di questa serie tv. C’è chi la citava continuamente, chi sui social rispondeva ad ogni commento con una gif di Steve Carell, fino a quando ho deciso che era arrivato il momento di dargli un’occhiata: “The Office” è la classica serie che ti fa domandare come…

Recensione “Joker” (2019)

Anche in una macchina perfettamente oliata, la rottura di un ingranaggio può provocare gravi disastri. Se poi quella macchina è la società in cui viviamo, la follia di uno dei suoi ingranaggi può allora destabilizzare l’intero sistema: secondo la Treccani infatti la società è un “Insieme di uomini organizzato sulla base di un sistema più…

Recensione “Chernobyl” (2019)

Non è mai facile appiccicare etichette come “capolavoro” o “serie tv dell’anno”, affermazioni che stanno bene sui cartelloni pubblicitari, ma che non sempre possono essere condivise da tutti. Ebbene, sulla nuova serie della HBO (in Italia distribuita da Sky e NowTv), “Chernobyl”, credo che i dubbi siano davvero minimi. Non ho problemi ad affermare che…

Recensione “Shining” (“The Shining”, 1980)

1980: la paura. Stanley Kubrick per la prima volta affronta il genere horror prendendo spunto dal romanzo omonimo di Stephen King, stravolgendolo secondo la propria sensibilità e il proprio stile, dando così vita ad un capolavoro di terrore e di angoscia. Fino ad allora in molti film horror la famiglia ha rappresentato il punto di…

Recensione “Twin Peaks” (1990)

Quando si pensa alla televisione degli anni 90, è difficile non pensare a “I segreti di Twin Peaks”, serie televisiva (o telefilm, come si usava dire ai tempi) di culto, entrata di prepotenza nell’immaginario collettivo degli adolescenti di una volta, oggi adulti, che come allora fremono in attesa della nuova stagione dello show, in arrivo…

Recensione “Manhattan” (1979)

Sintesi della commedia amara “Io e Annie” e della passione drammatica di “Interiors”, “Manhattan” è da sempre considerata l’opera più matura di Woody Allen, a metà strada tra comico e tragico, un mix che da sempre caratterizza le pellicole alleniane. Per la prima volta il regista gira in bianco e nero, un’assenza di policromia che…

Recensione “Boyhood” (2014)

Richard Linklater realizza il suo film definitivo. Mentre sperimentava (con straordinari risultati) il binomio tra lo scorrere del tempo e lo sviluppo dei personaggi  nella celebre trilogia dei “Before”, il regista stava già preparando il suo capolavoro, un film cominciato nel 2002 e portato avanti con gli stessi attori per dodici anni, seguendo i suoi…

Recensione “Si alza il vento” (“Kaze tachinu”, 2013)

“Si alza il vento, dobbiamo provare a vivere”: il verso di Paul Valery accompagna i sentimenti e le emozioni dell’ultima pellicola della carriera di Hayao Miyazaki, forse la più adulta e la più commovente di tutta la sua straordinaria filmografia. Il maestro d’animazione giapponese per la prima volta racconta la storia di un personaggio veramente…

Recensione “Carlito’s Way” (1993)

“Qualcuno mi sta tirando verso il basso… Lo sento anche se non lo vedo. Però non ho paura, ci sono già passato. È uguale a quando mi hanno sparato sulla 104esima Strada… Non mi portate in ospedale, in quelle cazzo di corsie d’emergenza non c’è protezione, qualche bastardo ti viene a far fuori a mezzanotte…