Recensione “Carol” (2015)

Finestrini rigati da lacrime di pioggia, vetri opachi sui quali si riflettono le luci dell’inverno newyorkese, la lente protettiva di una macchina fotografica. L’ultimo, splendido, film di Todd Haynes si svolge per larghi tratti dietro uno vetro, una sorta di schermo dietro il quale le protagoniste cercano riparo da un circuito sociale nel quale non…