Verso gli Oscar 2018: Chi Vincerà?

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Meno di una settimana alla Notte degli Oscar. Siete pronti per la maratona (doppia, contando anche quella elettorale)? Chi vincerà? Chi vorremmo che vincesse? Chi mancherà? Chi siamo? Da dove veniamo? Dove Andiamo? Carbonara o Gricia? Che fine ha fatto Carmen Sandiego? Chi ha incastrato Roger Rabbit? Ecco la risposta a tutte le vostre domande. La Novantesima edizione degli Academy Awards si avvicina a grandi falcate, vi state preparando? Io sono riuscito a vedere tutti i film candidati come Miglior Film e buona parte degli altri, quindi mai come quest’anno mi sento bello carico, pronto a sparare pronostici e rassegnato all’idea di fallirli miseramente…

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Si avvicina la Notte degli Oscar: chi vincerà?

Mancano pochi giorni alla cerimonia di premiazione più seguita dell’anno: gli Accademy Awards. Chi vincerà l’Oscar, tra gli appassionati di cinema, è un argomento sul quale si discute già in autunno, si comincia a fare pronostici subito dopo le nomination, fino alla vigilia, dove le nostre previsioni (e il nostro tifo) verranno premiate o resteranno deluse. Andiamo a spulciare le categorie principali per vedere chi vincerà gli Oscar, chi potrebbe vincerlo e chi dovrebbe vincerlo.

Miglior Film
Chi vincerà: Corsa a due tra “Boyhood” e “Birdman”. Difficilissimo fare pronostici, ma puntiamo sul primo.
Chi vorremmo che vincesse: “Boyhood”.

Miglior Regia
Chi vincerà: Sembra Richard Linklater il favorito, ma il lavoro di Inarritu merita l’Oscar.
Chi vorremmo che vincesse: Il cuore dice Linklater.

Miglior Attore
Chi vincerà: Eddie Redmayne ha vinto tutto, vincerà anche l’Oscar.
Chi vorremmo che vincesse: Michael Keaton, meraviglioso in “Birdman”.
Chi potrebbe vincere: Speranze minime per Keaton, così come per Bradley Cooper, arrivato alla terza nomination consecutiva.

Miglior Attrice
Chi vincerà: Julianne Moore, splendida in “Still Alice”.
Chi vorremmo che vincesse: Scusate, ma sono innamorato di Marion Cotillard.
Chi potrebbe vincere: Reese Witherspoon regge “Wild” interamente sulle sue spalle. Strepitosa anche Rosemund Pike in “Gone Girl”.

Miglior Attore non protagonista
Chi vincerà: Non può non vincere J.K. Simmons per “Whiplash”.
Chi vorremmo che vincesse: Adoro Ethan Hawke, ma Simmons se lo merita e vincerà.
Chi potrebbe vincere: Edward Norton è l’unico che conserva una piccolissima speranza.

Miglior Attrice non protagonista
Chi vincerà: Patricia Arquette ha già la statuetta in mano.
Chi vorremmo che vincesse: Patricia Arquette, senza dubbio.
Chi potrebbe vincere: Diciamo Emma Stone, tanto per riempire la voce.

Miglior sceneggiatura originale
Chi vincerà: “The Grand Budapest Hotel” è il tipico film da statuetta per la sceneggiatura.
Chi vorremmo che vincesse: “Boyhood” perché lo abbiamo amato alla follia.
Chi potrebbe vincere: “Birdman” potrebbe rovinare la festa a Wes Anderson, ma è dura.

Miglior sceneggiatura non originale
Chi vincerà: “Whiplash” favoritissimo.
Chi vorremmo che vincesse: Per la follia e per la totale assenza dalle altre candidature direi “Vizio di forma”.
Chi potrebbe vincere: “The imitation game” ha qualche chance? Improbabile.

Miglior film straniero
Chi vincerà: Mi rifiuto di pensare che “Storie pazzesche” possa spuntarla contro “Ida” o “Leviathan”. Sfida aperta, ma l’argentino è clamorosamente favorito.
Chi vorremmo che vincesse: “Ida” è un capolavoro e se il mondo fosse giusto vincerebbe l’Oscar.

Quanto ci siamo avvicinati alla realtà? Secondo me parecchio, ad ogni modo per tutte le risposte bisognerà aspettare domenica notte. Preparate i caffè…

Una settimana ai Premi Oscar: chi vincerà?

Meno di sette giorni alla cerimonia di premiazione più seguita dell’anno: gli Accademy Awards. Chi vincerà l’Oscar, tra gli appassionati di cinema, è un argomento sul quale si discute già in autunno, si comincia a fare pronostici subito dopo le nomination, fino alla vigilia, dove le nostre previsioni (e il nostro tifo) saranno premiate o resteranno deluse. Andiamo a spulciare le categorie principali per vedere chi vincerà gli Oscar, chi dovrebbe vincerlo e perché. Tutte le nomination le trovate qui.

Miglior Film
Chi vincerà: Corsa a due tra “12 Anni Schiavo” e “Gravity”. La spunterà il primo.
Chi vorremmo che vincesse: “Her” e “Nebraska” sono i migliori film in lizza.
Chi manca: Incredibile l’assenza di “A proposito di Davis”, snobbato da tutte le categorie.

Miglior Regia
Chi vincerà: Alfonso Cuaron se lo merita tutto, e vincerà.
Chi vorremmo che vincesse: Il cuore dice Alexander Payne. Sarà per il prossimo film
Chi manca: Anche qui i Coen ci sarebbero stati bene, ma è una cinquina comunque meritevole.

Miglior Attore
Chi vincerà: Sembra decisamente l’anno di Matthew McConaughey.
Chi vorremmo che vincesse: Leonardo Di Caprio lo merita da anni. Arriverà il suo momento.
Chi manca: Joaquin Phoenix e Oscar Isaac non avrebbero sfigurato in questa bella cinquina. Ma chi togliere?

Miglior Attrice
Chi vincerà: Cate Blanchett se lo merita, quasi certa la sua vittoria.
Chi vorremmo che vincesse: Cate Blanchett, troppo brava.
Chi manca: L’eccellente Emma Thompson di “Saving Mr. Banks”.

Miglior Attore non protagonista
Chi vincerà: Probabilmente Jared Leto farà il paio con il premio a McConaughey per “Dallas Buyers Club”.
Chi vorremmo che vincesse: Lo strepitoso Michael Fassbender di “12 Anni Schiavo”.
Chi manca: Daniel Bruhl meritava una candidatura per la sua splendida interpretazione in “Rush”.

Miglior Attrice non protagonista
Chi vincerà: Lupita Nyong’o è magnifica in “12 Anni Schiavo”.
Chi vorremmo che vincesse: June Squibb è troppo simpatica, il nostro tifo andrà (inutilmente) a lei.
Chi manca: Il Festival di Roma ha premiato la voce di Scarlett Johansson in “Her”. Magari si sarebbe potuto fare un pensierino anche su di lei.

Miglior sceneggiatura originale
Chi vincerà: “Her” di Spike Jonze non può perdere contro “American Hustle”.
Chi vorremmo che vincesse: “Nebraska” di Payne, sarebbe il terzo Oscar alla sceneggiatura per lui (ma se vince Jonze siamo contenti lo stesso).
Chi manca: Quando si parla di sceneggiatura è impensabile non trovare i fratelli Coen.

Miglior sceneggiatura non originale
Chi vincerà: Probabilmente “12 Anni Schiavo”, ma forse non lo merita. Chance nulle per “The Wolf of Wall Street”.
Chi vorremmo che vincesse: L’Oscar del cuore è già assegnato a “Before Midnight”, gli altri non ci interessano.
Chi manca: L’assenza de “La vita di Adele” è semplicemente scandalosa.

Miglior film straniero
Chi vincerà: Vincerà Sorrentino con “La grande bellezza”, ma è stato graziato dall’assenza di Kechiche a causa di uno stupido cavillo del regolamento.
Chi vorremmo che vincesse: “Il sospetto” è un film meraviglioso, ma comunque saremo contenti per il cinema italiano.
Chi manca: “La vita di Adele” non è qui a vincere un Oscar strameritato solo perché il film è uscito in Francia a ottobre e non a settembre, come vuole il regolamento dell’Accademy.

Per quanto riguarda il resto, per il miglior film d’animazione vincerà “Frozen”, ma vorremmo tanto vedere ancora una volta l’Oscar a Miyazaki, mentre per quanto riguarda il miglior documentario dovrebbe vincere meritatamente “The Act of Killing”. Ad ogni modo per tutte le risposte bisognerà aspettare domenica notte. Preparate i caffè.

Comincia la corsa agli Oscar 2014: previsioni e voci di corridoio

Mancano due mesi alle nomination ufficiali (verranno annunciate il 16 gennaio) e tre mesi e mezzo alla cerimonia degli Oscar (che si svolgerà il 2 marzo): manca ancora molto, ma la corsa alla statuetta è già cominciata. A darsi battaglia per il premio cinematografico più ambito avremo grandissimi film e straordinari attori: andiamo a vedere, per quanto riguarda le categorie principali, le possibili nomination.

Miglior film: Per il momento si parla di una lotta a due tra “Gravity” di Alfonso Cuaron e “12 years a slave” di Steve McQueen. I possibili outsider sono i due film con Tom Hanks (“Captain Phillips” e “Saving Mr. Banks”), e i due film importanti che devono ancora uscire negli Stati Uniti, ovvero “American Hustle” di David O. Russell e soprattutto “The Wolf of Wall Street” di Martin Scorsese. Tra i dieci candidati rientrerà quasi sicuramente anche questo splendido quartetto: “Nebraska” di Alexander Payne, “Her” di Spike Jonze, “Inside Llewyn Davis” dei Coen, “Blue Jasmine” di Woody Allen. Poche chance di vedere il capolavoro di Kechiche “La vita di Adele” e il bellissimo film di Vallée “Dallas Buyers Club”.

Miglior regia: Anche qui sembra che la statuetta sia contesa da Alfonso Cuaron (“Gravity” e Steve McQueen (“12 years a slave”), con il primo leggermente favorito. Quasi certa la presenza in nomination di Paul Greengrass (“Captain Phillips”), gli altri due posti nella cinquina saranno occupati da due dei seguenti registi: David O. Russell (“American Hustle”), Martin Scorsese (“The Wolf of Wall Street”), Alexander Payne (“Nebraska”), i fratelli Coen (“Inside Llewyn Davis”) e Woody Allen (“Blue Jasmine”). Poche chance per Spike Jonze (“Her”) e John Lee Hancock (“Saving Mr. Banks”).

Miglior attore: Annata meravigliosa per le interpretazioni maschili. Ci sono almeno dieci attori che meriterebbero l’Oscar, e che in quasi qualunque altro anno si sarebbero trovati quantomeno in nomination. Molto probabile che siano nominati per la prima volta lo straordinario Chiwetel Ejiofer di “12 years a slave” e Matthew McConaughey (“Dallas Buyers Club”), fresco vincitore del Festival di Roma come miglior attore. Più che probabile anche la presenza di due veterani come Robert Redford (“All is lost”) e Tom Hanks (per “Captain Phillips”, ma potrebbe anche vincere l’Oscar come miglior attore non protagonista in “Saving Mr. Banks”). E come non nominare il vincitore di Cannes Bruce Dern (“Nebraska”)? Questa la cinquina più probabile, con alcuni eccellenti outsider: potrebbero rientrare nei giochi Leonardo Di Caprio (“The Wolf of Wall Street”), Joaquin Phoenix (“Her”), Oscar Isaac (“Inside Llewyn Davis”) e Daniel Bruhl (“Rush”). Per quanto riguarda la categoria dei “non protagonisti”, gli unici certi della nomination sono come già detto Tom Hanks per “Saving Mr. Banks” e Michael Fassbender per “12 years a slave”. Probabile nomination anche per Jonah Hill (“The Wolf of Wall Street”), il quale però difficilmente potrà spuntarla per quanto riguarda la statuetta.

Miglior attrice: Un po’ più semplice la scelta per quanto riguarda le attrici. Praticamente certe della nomination sono la favorita Cate Blanchett (“Blue Jasmine”), Sandra Bullock (“Gravity”), Judi Dench (“Philomena”) e la solita Meryl Streep (“August: Osage County”). Il quinto posto in nomination se lo contenderanno Emma Thompson (“Saving Mr. Banks”) e la vincitrice di Cannes Berenice Bejo (“Il passato”). Poche chance per Amy Adams (“American Hustle”) e purtroppo anche per la straordinaria Adèle Exarchopoulos (“La vita di Adele”). Per quanto riguarda la miglior attrice non protagonista sicura nomination per Lupita Nyong’o (“12 years a slave”) e Oprah Winfrey (“Lee Daniel’s The Butler”). Probabile nomination (seconda consecutiva) per Jennifer Lawrence (“American Hustle”).

Miglior film straniero: Incredibile ma vero. Il capolavoro di Kechiche, “La vita di Adele”, trionfatore a Cannes, resterà fuori dai giochi per una stupida regola (il film straniero per entrare in gara deve uscire nel proprio Paese entro la fine di settembre, Adele è uscita in Francia soltanto a ottobre). Motivo per cui la scelta per il miglior film straniero si fa molto ardua. Probabile nomination per “Il passato” (Iran) di Asghar Farhadi, “Gloria” (Cile) di Sebastian Lelio e “Il sospetto” di Thomas Vinterberg. Ottime possibilità di entrare in cinquina anche per “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino. Ma qui le sorprese non mancheranno.

Miglior sceneggiatura originale: Qui abbiamo già quattro nomi certi, di quattro autori abituati a competere in questa categoria: “Her”, “Blue Jasmine”, “Nebraska” e “Inside Llewyn Davis”. Il quinto nome potrebbe essere quello di “Saving Mr. Banks” o forse di “American Hustle”. Ah, in tutto ciò stavamo quasi dimenticando il bellissimo “Before Midnight”.

Miglior sceneggiatura non originale: Certo della presenza in nomination “12 years a slave”, seguito subito dopo da “The Wolf of Wall Street”. Altri nomi papabili per la cinquina: “Captain Phillips”, “August: Osage County” e “Philomena”. Sarebbe bello trovare in cinquina anche “La vita di Adele” (che può competere in tutte le categorie tranne in quella come miglior film straniero).

Miglior film d’animazione: Per quanto ci riguarda, il vincitore deve essere Hayao Miyazaki per “The Wind Rises”, comunque certo della nomination. Nella cinquina probabile la presenza di “Frozen”, “Monster University”, “Cattivissimo Me 2” e forse del bellissimo “Ernest e Celestine”.

Non resta che aspettare il 16 gennaio per verificare effettivamente le nomination e ovviamente il 2 marzo per conoscere i nomi dei vincitori.