Recensione “Molière in bicicletta” (“Alceste à bicyclette”, 2013)

Basta un film così, una commedia agrodolce, un eccellente trio di interpreti, un bel soggetto e poco altro per confermare ancora una volta la superiorità del cinema francese all’interno del panorama cinematografico europeo. Philippe Le Guay, che già ci aveva divertito con il pregevole “Le donne del 6° piano”, scomoda addirittura Molière per realizzare un…

Recensione “Un amore di gioventù” (“Un amour de jeunesse”, 2011)

Kierkegard diceva: “La vita può essere capita solo all’indietro, ma va vissuta in avanti”. Mia Hansen-Love, una delle più promettenti registe francesi degli ultimi anni, sembra abbia incentrato la sua terza pellicola intorno a questa citazione, affidando alla strepitosa Lola Créton, quasi esordiente, il compito di condurre l’altalena di emozioni di Camille, la protagonista del…

Recensione “Piccole bugie tra amici” (“Les Petits Mouchoirs”, 2010)

Forse spinto dal successo recente del premio Oscar Jean Dujardin (che in questo film ha un piccolo ruolo, seppur fondamentale), arriva nelle sale italiane “Les petits mouchoirs”, ultima fatica dell’instancabile Guillaume Canet, regista, attore (ma non in questo film) e sceneggiatore, due anni dopo gli applausi riscossi dal film al Festival di Roma. I piccoli…

Recensione “L’amante inglese” (“Partir”, 2009)

Il titolo francese è “Partir”, ovvero “andare via”: un titolo sicuramente più significativo e meno furbo rispetto a quello scelto dalla distribuzione italiana, dal vago sentore truffautiano, che omaggia (inconsapevolmente?) Marguerite Duras. Scelta del titolo a parte (ma è un argomento che ci sta sempre particolarmente a cuore), il film di Catherine Corsini è una…