Capitolo 316

Ultimo capitolo prima dell’estate, ultimo racconto prima del mio tradizionale trasferimento estivo in Puglia, in quel di Monopoli, dove non appena finiranno gli Europei di calcio potrò finalmente tornare a guardare film, che poi è il motivo principale per cui ho visto soltanto 5 film negli ultimi 18 giorni (e meno male che due li…

Recensione “Médecin de Nuit” (2020)

Una Parigi notturna, cupa e ostile, uno strepitoso Vincent Macaigne, medico di notte solitario, malinconico ma determinato. Una regia che pedina costantemente il suo antieroe Mikaël, una sorta di cowboy urbano, tra i labirinti di una città popolata da personaggi cagionevoli, di salute o di sentimenti. Una delle belle sorprese della Selezione Ufficiale di Cannes…

Recensione “Rifkin’s Festival” (2020)

Dopo quasi sei mesi torniamo in una sala cinematografica ed è stato un po’ come rinascere, anche se una proiezione stampa è un’esperienza diversa dalla pura fruizione da spettatore, vedere un film su grande schermo è una cosa che non può assolutamente mancare per così tanto tempo nella vita di una persona. Appena si sono…

Capitolo 313

La grande notizia dell’ultimo periodo è che tra una settimana riapriranno i cinema, la cattiva notizia è che non si sa ancora quali film potremo vedere in sala, visto che sono molti i distributori che, giustamente, non vogliono rischiare di far uscire un nuovo film in questo periodo incerto. Non dirò niente, visto che in…

Recensione “Minari” (2020)

Minari è una resistentissima erba coreana capace di crescere dappertutto, ovunque venga piantata. Una metafora piuttosto interessante se rapportata alla famiglia protagonista della storia, di origine per l’appunto coreana, che ha appena lasciato la California per inseguire il sogno lavorativo del capofamiglia, Jacob, deciso a costruire una fattoria nel mezzo dell’Arkansas. Un’altra metafora è quella…

Recensione “Bittersweet Life” (“Dal kom han in-saeng”, 2005)

La Corea del Sud, nel nuovo millennio, si è imposta agli occhi dei cinefili di tutto il mondo per il suo modo di interpretare il cinema: immagini bellissime, grande competenza tecnica e ottima regia, senza dimenticare le storie che racconta, molto spesso avvincenti e ben costruite. “Bittersweet Life”, di Kim Jee-woon, non fa eccezione. Un…

Recensione “Malcolm & Marie” (2021)

Con questo terzo film il regista Sam Levinson, creatore della serie di culto “Euphoria” e figlio del ben più celebre Barry, ci regala una limpida dimostrazione delle illimitate potenzialità del Cinema. In pieno lockdown il regista ha messo in una casa due attori strepitosi, John David Washington e Zendaya, riuscendo a tenerci appicciati allo schermo…