Recensione “The West Wing” (1999-2006)

Oggi è il 20 gennaio, giorno in cui il Presidente eletto degli Stati Uniti si insedia alla Casa Bianca. Facciamo un piccolo passo indietro però: lo scorso settembre, quando “West Wing” è approdata su Prime Video, mi son trovato davanti a decine di tweet in cui si esaltava questa vecchia serie creata dal (futuro) premio…

Recensione “Sound of Metal” (2019)

Quello di Darius Marder è uno dei debutti più convincenti degli ultimi anni. Il regista, già collaboratore di Derek Cianfrance (qui in vesti di produttore), ci immerge completamente nel nuovo mondo di un batterista metal che, improvvisamente, perde l’udito, rendendo assordanti i silenzi che lo circondano e così vivida la sua frustrazione da farcela sentire…

Recensione “Mank” (2020)

Tanto fredda e cerebrale quanto superba e affascinante, l’ultima fatica di David Fincher pone lo sguardo su una figura piuttosto ambigua della storia del cinema, Herman J. Mankiewicz, storico sceneggiatore premio Oscar per “Quarto Potere” di Orson Welles, con cui, malvolentieri, ha dovuto dividere credits e riconoscimento. La Hollywood degli Anni 30, meticolosamente confezionata da…

Recensione “Wendy” (2020)

Sette anni dopo il suo potentissimo esordio con quella meraviglia cinematografica di “Re della Terra Selvaggia” (se non lo avete visto, recuperatelo immediatamente!), Benh Zeitlin sembra non aver ancora abbandonato quelle atmosfere tra il cupo e il fiabesco, dove la fantasia corre tra gli ostacoli e le minacciose sfide provenienti dall’età adulta. E quale migliore…

Capitolo 302

Un capitolo fa avevamo ancora con noi Sean Connery e Gigi Proietti. Un attimo dopo e due giganti come loro (ognuno a modo suo) non ci sono più. Sean Connery per me, nonostante tutti i grandi ruoli, sarà sempre il burbero poliziotto irlandese Jim Malone de “Gli Intoccabili” (anche se Guglielmo da Baskerville o il…

Capitolo 301

Fatto 300, facciamo 301. Questo nuovo capitolo, dopo tanti mesi pieni di film del passato, di chicche in bianco e nero o di perle nascoste, si apre effettivamente con un film in linea con le scelte abituali, per poi trasformarsi inaspettatamente in una lista di film non solo del 2020, ma addirittura di film tutti…

Recensione “Il Processo ai Chicago 7” (“The Trial of the Chicago 7”, 2020)

Nel 1969 Richard Nixon diventa Presidente degli Stati Uniti, ereditando dall’amministrazione Johnson una guerra scomoda, sgradita, resa ancor più impopolare dalle continue manifestazioni di giovani statunitensi contrari al conflitto in Vietnam. Deciso a infliggere un colpo al movimento pacifista, il governo Nixon mette immediatamente in piedi un processo farsa contro otto attivisti, poi diventati sette,…

Recensione “Tenet” (2020)

Nalon id alozzacrepus atilos al é “teneT” osetta otnat li , otted oh emoC. omaicnimociR. kO. Ok. Ricominciamo. Come ho detto, il tanto atteso “Tenet” è la solita supercazzola di Nolan. Il primo blockbuster dell’era Covid si basa su un’idea più che allettante, sulla quale era davvero difficile reggere un film intero senza perdersi nel…

Recensione “Ema” (2019)

I colori, il ritmo, le onde, la musica, il fuoco. E ancora ritmo, ritmo, ritmo. Larrain, dopo la doppietta “Neruda” e “Jackie” torna ad occuparsi della società cilena, permettendoci di ballare non sempre in maniera chiara e sicura: è lui però che conduce le danze e se ci lasciamo trasportare il premio finale sarà enorme….

Recensione “Galveston” (2018)

C’è sempre qualcosa che affascina nel racconto di persone in fuga, che siano giovani francesi di corsa verso il mare o due innamorati che scappano dalla loro cittadina di perdenti, la mitologia dietro a questo grande tema è ricca di esempi e suggestioni. Ad alimentare un soggetto così interessante a livello cinematografico contribuisce Melanie Laurent,…