Recensione “The Wolf of Wall Street” (2013)

Martin Scorsese porta i suoi bravi ragazzi nel mondo della finanza e il risultato è un film di 180 minuti in cui ogni scena è spinta all’eccesso: denaro, sesso e droga all’ennesima potenza. Quella di Jordan Belfort è una storia (vera) che sembra vissuta appositamente per permettere a Scorsese di trasportarla su grande schermo: ci…

Recensione “Il grande Gatsby” (“The great Gatsby”, 2013)

“È inevitabilmente sconfortante guardare attraverso nuovi occhi cose alle quali abbiamo già applicato la nostra visuale”: dalle parole di Nick Carraway, emerse dalle righe del magnifico libro di Francis Scott Fitzgerald, si può già capire perché il film di Baz Luhrmann non è il capolavoro che tutti aspettavano. Dover fare i conti con un libro…

Recensione “Django Unchained” (2012)

Quando la pellicola tende verso la conclusione, sulle indimenticabili note de “Lo chiamavano Trinità” di Franco Micalizzi, la sensazione è una sola: Quentin Tarantino ha fatto di nuovo centro. In quello che è il suo film più lungo (2 ore e 45 minuti), il regista più amato degli anni 2000 butta dentro tutto ciò che…

Recensione “Shutter Island” (2010)

Martin Scorsese continua la sua indagine sulla violenza, cambiando totalmente registro: se gran parte della sua filmografia è sempre stata incentrata su una metaforica esplosione – dei personaggi, delle vicende e della violenza – stavolta l’isola del titolo è il luogo dove avviene il contrario, una vera e propria implosione che porterà il protagonista a…