Recensione “Oasis: Supersonic” (2016)

I titoli di coda sono accompagnati dalle note di “The Masterplan”, in cui la voce di Noel Gallagher chiede al fratello Liam di prendere le cose come vengono, perché non c’è modo di sapere cosa accadrà in futuro. C’è un progetto, un piano superiore, un destino al quale appartengono. Un destino che nel film viene citato…

Recensione “S is for Stanley” (2015)

Tutto avrei pensato, tranne che trovarmi con gli occhi lucidi al termine di questo documentario. Spesso ci dimentichiamo che dietro al Cinema, all’industria o alla macchina dei sogni, ci sono degli esseri umani, persino dietro un genio come Stanley Kubrick. Alex Infascelli porta sullo schermo il bellissimo libro di Filippo Ulivieri (lettura obbligatoria per ogni appassionato di cinema),…

Capitolo 210

Dopo circa due anni e mezzo torna la rubrica che ha dato origine a questo blog, che come qualcuno ricorderà era inizialmente uno spin-off cinematografico personale del portale Livecity, ormai non più attivo da tempo. Lo scopo di questa rubrica era di riassumere in poche parole i film visti nell’ultimo periodo, come si può raccontare…

Recensione “Where To Invade Next” (2015)

Michael Moore torna dietro la macchina da presa dopo sei anni e stavolta riesce nell’impresa di realizzare un documentario sugli Stati Uniti senza aver girato un solo fotogramma sul territorio statunitense. L’idea di base è a dir poco geniale: il Pentagono, stufo di perdere guerre, chiede al regista di occuparsi lui stesso di invadere nuovi territori…

Recensione “Janis” (“Janis: Little Girl Blue”, 2015)

“I’d trade all of my tomorrows, for one single yesterday”. Non è William Shakespeare, e non è John Keats: siamo nel 1969, e il poeta è Kris Kristofferson. Un anno più tardi la sua donna, una certa Janis Joplin, gli “ruba” la canzone, cambia la Bobbie del titolo nel maschile Bobby, e grazie alla sua…

Recensione “Taxi Teheran” (“Taxi”, 2015)

“I film vanno visti tutti, il resto è una questione di gusti”: così afferma Jafar Panahi nel suo ultimo lavoro, premiato con l’Orso d’Oro al Festival di Berlino. Una dichiarazione d’amore per il cinema, per il suo Paese, ma soprattutto per la libertà, per il racconto, per il piacere di poter mostrare il suo cinema,…

Recensione “Le vite accanto” (2015)

Borgo Mezzanone è una località rurale situata a dieci chilometri da Foggia, nel bel mezzo del Tavoliere delle Puglie. Durante la Seconda Guerra Mondiale le truppe alleate realizzarono una pista aeroportuale: oggi il Borgo è poco più che un rettilineo immerso nel grano, non lontano dal quale è possibile trovare un centro accoglienza per richiedenti…

Recensione “Cobain: Montage of Heck” (2015)

Il documentario definitivo su Kurt Cobain e il fenomeno Nirvana. Brett Morgen apre i diari e i quaderni del leader della band, trova i video della sua infanzia, della sua adolescenza, della sua consacrazione, ci permette di sbirciare nella testa di uno di quei personaggi che hanno segnato la storia del rock. Vedere il film…

Recensione “C’est dur d’être aimé par des cons” (2008)

Nel 2015 “Charlie Hebdo” è diventato tristemente noto in tutto il mondo, non c’è bisogno di spiegare il perché. Però già dieci anni prima il settimanale, allora diretto da Philippe Val, si è trovato al centro di un vero e proprio caso mediatico a causa della pubblicazione delle vignette danesi che in quel periodo stavano…

Recensione “Pinuccio Lovero Yes I can” (2012)

L’Italia è un Paese bizzarro: alcuni realizzano un film all’anno e spesso con poche idee, altri, come Pippo Mezzapesa, dotato sia di idee che di talento, fanno fatica ad imporsi in sala. Il regista pugliese, pluripremiato e reso celebre grazie ai suoi bellissimi cortometraggi (molti di essi sono su youtube, fate una ricerca, non ve…