Recensione “The Boys” (2019)

Solitamente tutto ciò che gira intorno ai supereroi mi annoia tremendamente. L’ultima serie di casa Amazon tuttavia fa eccezione, dando nuova linfa ad un filone di cui sono troppo poco competente per fare confronti, paragoni e analisi. Ad ogni modo è una serie riuscitissima, dove dietro ai costumi e ai superpoteri altro non c’è che un enorme specchio della società americana, basata sulla competizione, sul profitto, sull’ipocrisia cattolica e soprattutto, sul capitalismo (senza lasciare in secondo piano temi attuali negli States come i casi di molestie e il movimento “me too”). Inoltre per uno che non ama affatto i supereroi, non c’è niente di meglio che vederli dall’altra parte della barricata, come i veri antagonisti della storia, al tempo stesso però vittime della società privata alla quale appartengono, la Vought, che sfrutta al massimo le loro prestazioni e li condanna ad una vita che non si sono scelti (ma qui entriamo in un discorso molto più ampio e complicato sul ruolo del carnefice, sulle responsabilità di chi rende malvagi gli individui: la natura umana – o sovrumana, in questo caso – o la società in cui sono cresciuti).

Continua a leggere
Annunci

Recensione “Stranger Things 3” (2019)

C’è chi cerchia in rosso il giorno in cui andrà in vacanza, chi cerchia in rosso il giorno in cui finirà gli esami e poi ci siamo noi, quelli che hanno cerchiato in rosso il 4 luglio, il giorno in cui è uscita la terza stagione di “Stranger Things”. In questa introduzione, che è senza spoiler, possiamo dire subito una cosa: è una stagione esaltante, bellissima, si ride e ci si commuove, c’è spazio per le emozioni ma anche per qualche brivido di fomento e, bisogna dirlo, dopo una seconda stagione un po’ sottotono (o sottosopra?) ne avevamo proprio bisogno. Ora, vi do il tempo giusto di un gelato, perché dal prossimo paragrafo in poi si entra in una caldissima e pericolosissima zona SPOILER. Siete avvisati.

Continua a leggere

Recensione “Chernobyl” (2019)

Non è mai facile appiccicare etichette come “capolavoro” o “serie tv dell’anno”, affermazioni che stanno bene sui cartelloni pubblicitari, ma che non sempre possono essere condivise da tutti. Ebbene, sulla nuova serie della HBO (in Italia distribuita da Sky e NowTv), “Chernobyl”, credo che i dubbi siano davvero minimi. Non ho problemi ad affermare che ci troviamo davanti al capolavoro dell’anno, uno dei prodotti più curati, interessanti, coinvolgenti, umani e spaventosi che siano stati realizzati negli ultimi anni. La cosa più incredibile è che pur conoscendo la storia, perché ciò che accadde a Chernobyl lo sappiamo praticamente tutti da sempre, non riusciamo comunque a staccare il naso dallo schermo, catturati da questo caleidoscopio di personaggi, intrighi, segreti e bugie che dura per 5 episodi da oltre un’ora ciascuno.

Continua a leggere

Game of Thrones 8: Il triangolo no (Episodio 4)

Mancano soltanto due episodi alla conclusione definitiva de “Il trono di spade” e la sensazione, purtroppo, è che il meglio ci sia già stato (l’apice toccato tra il secondo e il terzo episodio sarà molto difficile da raggiungere). Questa quarta puntata ha più i contorni della soap opera, con alcuni innegabili momenti di puro “Game of Thrones”, tuttavia, considerando che si trattava del terzultimo episodio, non possiamo che definirci delusi. Andiamo ad approfondire la questione, con il solito avviso: tutto ciò che leggerete da qui in poi è SPOILER allo stato puro.

Continua a leggere

“Blinded By The Light”: il trailer del film ispirato dalle canzoni di Springsteen

C’è un curioso rapporto tra il cinema e Bruce Springsteen. Il Boss, uno dei cantautori più amati al mondo, aveva partecipato ad un divertente cameo nel film cult “Alta Fedeltà” di Stephen Frears. Prima di allora Sean Penn, nel suo debutto alla regia, aveva basato il suo “Lupo Solitario” interamente sulla canzone “Highway Patrolman” del Boss. In seguito le sue canzoni hanno ispirato splendidi documentari (“Springsteen and I”) o ancora altri film (“Thunder Road”, meravigliosa pellicola ancora inedita in Italia, anche se qualcosa si sta muovendo).

Continua a leggere

Game of Thrones 8: l’Armata delle Tenebre (Episodio 3)

Uno degli episodi più attesi di sempre è finalmente arrivato e personalmente ho ancora i brividi. Come al solito questa breve introduzione è senza spoiler, per permettervi di smettere di leggere in tempo prima che sia troppo tardi. Non dico niente, soltanto che ci sono dei momenti davvero commoventi. Fuori dalla finestra il cielo è grigio, la primavera sembra aver lasciato spazio al ritorno dell’inverno e mi pare pure di vedere un paio di corvi (con solo due occhi però) appollaiati sulle antenne televisive del palazzo di fronte. Comincia la battaglia.

Continua a leggere

Game of Thrones 8: Tenera è la Notte (Episodio 2)

Secondo episodio e secondo riassuntone. Devo riempire in qualche modo queste righe introduttive per rendere più dolce la transazione con la zona spoiler, nella quale entreremo a brevissimo. Tenera è la notte a Grande Inverno, la quiete dei protagonisti è la più classica delle premesse prima di una tempesta furibonda. Bene, direi che ci siamo. Mettiamo un bel punto alla fine di questa introduzione con il solito avviso: da qui in poi, si entra in Zona Spoiler, siete avvisati!

Continua a leggere

Game of Thrones 8: Giù al Nord (Episodio 1)

Due anni fa, quando usciva la settima stagione de “Il trono di spade”, ero talmente preso dal ritorno di “Twin Peaks” che praticamente non me accorsi nemmeno (all’incirca). Poi la bella pensata di recuperare la serie, con le sue sette stagioni, tutta d’un fiato, subito dopo l’estate. Ora quindi mi ritrovo a dover fare le 4 del mattino per vedere in tempo reale la prima puntata dell’ottava e ultima stagione. Cose che succedono. Che puntata è stata? Lo sapremo qui sotto subito dopo questa introduzione, ultimo baluardo contro gli spoiler, che stanno arrivando…

Continua a leggere

Recensione “I Fratelli Sisters” (“The Sisters Brothers”, 2018)

Nel buio di una notte senza luna la voce di Joaquin Phoenix sferza l’oscurità. Subito dopo la scena è squarciata dal bagliore aggressivo del fuoco degli spari. Bastano pochi secondi a Jacques Audiard per introdurci i protagonisti della storia, i due fratelli Sisters del titolo, uno violento e impulsivo, l’altro riflessivo e sognatore, ma entrambi piuttosto pericolosi. La miniera d’oro del cinema western trova linfa vitale in questa nuova pellicola, la prima in lingua inglese per Audiard, vincitore del Leone d’argento per la migliore regia alla Mostra di Venezia dello scorso anno.

Continua a leggere

Recensione “Mid90s” (2018)

L’esordio di Jonah Hill dietro la macchina da presa è un nostalgico viaggio negli anni 90, a bordo di uno skateboard. Visto che gli Anni 80 sono stati ormai ripresi e citati a dismisura da film e serie tv, Hill passa dunque al decennio successivo, quello che ha realmente vissuto da adolescente, omaggiandolo prima con il titolo e poi con le sue Tartarughe Ninja, Hulk Hogan, i Nirvana, il Super Nintendo, le Liquidator, le serate Blockbuster e molto altro, raccontando il suo mondo in 4:3 e dandoci quasi l’impressione di osservare il girato di una videocamera amatoriale.

Continua a leggere