Recensione “La Favorita” (“The Favourite”, 2018)

Yorgos Lanthimos continua la sua ascesa nel Cinema con la C maiuscola e la sua bravura sembra non avere limiti, se non quelli che si pone lui stesso. Il regista greco stavolta si affida ad una coppia di sceneggiatori (che aggiungono molta ironia allo stile di Lanthimos, tipicamente cupo), spostando la sua attenzione all’interno della…

Recensione “Maniac” (2018)

La nuova serie di Cary Fukunaga, già autore della strepitosa prima stagione di “True Detective”, è arrivata su Netflix accompagnata da enormi aspettative, non solo per i precedenti del suo creatore, ma anche per la presenza di una delle attrici più in voga del momento, Emma Stone, e per l’ottimo (e irriconoscibile) Jonah Hill. Inutile…

Una vita da fumetto #2 – Emma Stone

Verso gli Oscar… NB: Questa vignetta non intende criticare il lavoro della doppiatrice italiana di Emma Stone, Domitilla D’Amico, che in “La La Land” è stata straordinaria (sì, l’ho visto anche in italiano).

Recensione “La La Land” (2016)

Finito il film, devastato da una serie di emozioni, non capisci se si tratta della musica, degli attori, della regia, delle luci di Los Angeles o che altro a provocarti questa strana sensazione alla bocca dello stomaco. Eppure c’è, non puoi farci niente, ti accompagna per strada verso la metropolitana, pensi di averla seminata al cambio…

Recensione “Sotto il cielo delle Hawaii” (“Aloha”, 2015)

Cameron Crowe se non ci fosse lo dovrebbero inventare. Un regista atipico, un critico musicale mancato, un autore di grande sensibilità e dolcezza, capace di saltare dal mondo dei procuratori sportivi (“Jerry Maguire”) ad una rockband in cerca di successo (“Quasi Famosi”), per poi avventurarsi nel remake di una meraviglia di difficile definizione (“Vanilla Sky”)…

Recensione “Magic in the Moonlight” (2014)

La vera magia di Woody Allen sta nel fatto che passano gli anni, cambiano i volti, ma la coerenza del suo cinema non ha cedimenti: si tratti di Owen Wilson, Larry David o, come in questo caso, di Colin Firth, le parole che ascoltiamo uscir fuori dai loro personaggi sono Woody Allen allo stato puro….