Viaggio nel cinema sudcoreano

Il trionfo di “Parasite” agli Oscar ha rilanciato nuovamente la Corea del Sud come una delle più importanti cinematografie mondiali. Certamente non c’era bisogno dell’immenso film di Bong Joon-ho per ribadire questo concetto, ma è senza dubbio un’occasione per recuperare alcuni titoli che ci sono sfuggiti. Sono particolarmente tre i registi che portano avanti la…

Recensione “Parasite” (“Gisaengchung”, 2019)

Guardare un film di Bong Joon-Ho senza sapere neanche un accenno di trama è sempre un’esperienza particolare: il regista di “Memories of Murder” e “Snowpiercer” sa come prendere deviazioni imprevedibili, ma la cosa più importante è che nel farlo non perde mai di vista il racconto. “Parasite” si presenta con la Palma d’Oro di Cannes…

Recensione “The Housemaid” (“Hanyeo”, 2010)

Vedere un film coreano significa ormai rifarsi gli occhi: la cura estetica per l’inquadratura, la fotografia, i movimenti di macchina, la composizione dell’immagine, la musica. Un’attenzione quasi ossessiva per ogni dettaglio scenico, oltre ad una serie di splendidi soggetti, dal thriller al dramma, che fanno della sua cinematografia una delle più belle ed interessanti dell’ultimo…