Recensione “Diaz” (2012)

“La più grave sospensione dei diritti democratici in un Paese occidentale dopo la Seconda Guerra Mondiale”. Su questa dichiarazione di Amnesty International Daniele Vicari realizza uno dei film europei più belli e necessari degli ultimi anni, elettrico e intenso, forte come una manganellata, atroce nella sua cruda realtà. Vincitore del premio del pubblico all’ultima Berlinale,…