Recensione “About Elly” (“Darbārehye Elly”, 2009)

Sembrerebbe un controsenso, ma il cinema iraniano, soffocato da un governo che addirittura arresta i registi scomodi (ne è la dimostrazione il caso di Jafar Panahi, che ha commosso Cannes), sembra avere molta più vitalità del cinema italiano, anch’esso soffocato dalle forbici del governo, ma al momento assopito su un livello di mediocrità dal quale…