Recensione “Il Club” (“El Club”, 2015)

Al contrario dei precedenti “Tony Manero”, “Post Mortem” e “No”, il nuovo film di Pablo Larrain, il più grande regista cileno della sua generazione, non si colloca in un preciso momento politico del suo Paese. Se questo trittico di film, differenti per tema, storia e modo di raccontare, avevano come unico grande denominatore i tempi…