Recensione “In Trance” (“Trance”, 2013)

Danny Boyle è senza dubbio uno dei registi più versatili e interessanti sulla scena mondiale. I suoi film da sempre mescolano il dinamismo delle scene ad un gusto quasi esagerato per la sperimentazione visiva. Dall’esordio con “Piccoli omicidi tra amici” al fortunatissimo “The Millionaire”,  passando per il cult “Trainspotting”, il discusso “The Beach” o l’interessante…