Capitolo 267

Sono tornato a Roma già da poche ore, immerso nella malinconia per una vacanza ormai conclusa: mi muovo con passi incerti tra balle di fieno che rotolano sulla via Trionfale e quella sensazione di vuoto che ogni anno fa somigliare questa città al set di “28 giorni dopo”, almeno così sembra in alcuni momenti. Penso…