Recensione “Alabama Monroe” (“The Broken Circle Breakdown”, 2013)

Come riuscire a conciliare musica country e tatuaggi, spiritualità e progresso, religione e scienza, vita e morte, il tutto all’interno di una storia d’amore terribilmente intensa? Chiedete a Felix Van Groeningen, regista di questo melodramma belga dal forte retrogusto statunitense. Un film che vive delle sue emozioni, in una struggente collezione di memorabili scene madri,…

Recensione “Dark Horse” (“Voksne Mennesker”, 2005)

Presentato al Festival di Cannes (sezione Un Certain Regard) nel 2005, il secondo film di Dagur Kari è un racconto ironico e dolcemente naif realizzato interamente in bianco e nero (a parte un brevissimo bagliore a colori). Un po’ surreale, tenero, costantemente in bilico sull’altalena del romanticismo e della malinconia, senza dimenticare l’ingrediente fondamentale della…

Recensione “Blue Valentine” (2010)

Il titolo è quello di un album del 1978 di Tom Waits, in cui il cantautore americano cantava la fine di un amore ancora forte nei suoi ricordi. Il film, che arriva in Italia con due anni di ritardo, è del quasi esordiente Derek Cianfrance, che ha riscosso consensi al Sundance 2010 e al Festival…