Recensione “England is Mine” (2017)

Il cinema ha sempre raccontato la musica con un buon equilibrio tra racconto e vita, tra genio e ispirazione. La lista è davvero immensa: da “Walk the Line” a “Ray”, da “Nowhere Boy” a “Jimi”,  da “Love and Mercy” a “Control”, fino all’ormai imminente “Bohemian Rhapsody”,  solo per citarne alcuni. Mark Gill tenta anch’egli la fortuna…

Tutte le citazioni in “Ready Player One”

“Ready Player One”, il nuovo film di Steven Spielberg, è uscito in sala soltanto pochi giorni fa, ma ha già scatenato sul web la caccia alla citazione, essendo la pellicola interamente costruita sull’immaginario pop anni 80 e anni 90: dalla musica ai videogames, dal cinema all’abbigliamento, dai libri ai fumetti, sono molteplici i riferimenti a…

Recensione “Eric Clapton: Life In 12 Bars” (2017)

Per la prima volta UVDC ospita un guestpost: l’articolo è firmato da Guglielmo Latini, stimato collega ed amico, nonché grande esperto di musica. Sulla scia dei tanti film-evento che negli ultimi anni hanno riscosso un notevole successo occupando le sale per pochi selezionati giorni, il 26, 27 e 28 febbraio uscirà in Italia il documentario…

Recensione “Bande à Part” (1964)

Era il 2010 quando una giovane versione di me stesso vagava per Parigi di notte in quella breve parentesi di pochi mesi in cui la mia vita apparteneva a quella città. In un cineclub vicino alla Sorbona, la Filmotheque du Quartier Latin, proiettavano “Bande à part”, film del 1964 di Jean Luc Godard, reso celebre…

Recensione “Chiamami col tuo nome” (“Call me by your name”, 2017)

L’estate è quella stagione in cui succedono cose che volano fuori dall’ordinario. Chiaro, anche nelle altre stagioni possono accadere fatti eccezionali, ma quando succedono d’estate hanno sempre un sapore diverso, più speciale forse, soprattutto quando si è adolescenti. Tutti noi conserviamo nel cuore un’estate in qualche località fuori città, dove il tempo sembrava essere sospeso…

Recensione “Lady Bird” (2017)

Come François Truffaut nel suo indimenticabile film d’esordio (“I 400 colpi”, 1959), anche Greta Gerwig, alla prima prova dietro la macchina da presa, pesca a piene mani dal suo passato, tornando nella natia Sacramento dove racconta la storia di una ragazza come tante con in testa sogni di cultura e libertà. Non a caso il…

Recensione “Tre Manifesti a Ebbing, Missouri” (“Three Billboards Outside Ebbing, Missouri”, 2017)

Quando pensi al Missouri pensi a Kansas City, a questo midwest americano imperniato di retaggi sudisti, folk music e tradizioni antiquate legate alla cosiddetta Dixieland. In questo contesto Martin McDonagh, autore di dark comedy sopraffine (se avete dubbi recuperate subito il suo splendido film d’esordio, “In Bruges”), realizza probabilmente il film più ambizioso e importante…