Recensione “Bomber” (2009)

È proprio il caso di dirlo: meglio tardi che mai. Dopo quattro anni arriva nelle sale italiane la bellissima commedia di Paul Cotter, un road movie indipendente, girato con appena 25mila euro, soltanto con tre attori e sette persone dello staff (regista compreso). Il cinema indipendente sempre più spesso riesce ormai a regalare quelle emozioni…

Fuori dalla caverna

Ho il piacere di presentarvi la raccolta dei miei appunti di viaggio, rivisti, ampliati, riordinati e corretti, in un libro edito da Youcanprint, dal titolo “Fuori dalla caverna”: una raccolta in cui gli aneddoti e le osservazioni spaziano da Roma a Parigi, fino al Sudamerica, passando per Bruxelles, Amsterdam, Dublino, Berlino, New York e molte…

Recensione “On the Road” (2012)

Walter Salles è uno che di strada un po’ se ne intende: tutti ricorderanno “I diari della motocicletta” con cui il regista brasiliano ha celebrato il viaggio di Ernesto Guevara e Alberto Granado per la loro maiuscola America. Stavolta Salles prende in mano un progetto ancora più ambizioso, passato negli anni tra le mani di…

Recensione “Looking for me in America” (2011)

Girare un documentario significa strizzare l’occhio alla realtà, nutrirsi di essa per raccontare una storia che non è l’unica realtà, ma una versione della realtà. Quando però un regista decide di raccontare la propria realtà, quella versione si trasforma nell’unica verità esistente: è questo che fa il giovane Marco Vitale, documentarista italiano impiantato negli States,…

Recensione “My Brothers” (2010)

La sezione Alice nella Città del Festival di Roma è una sorta di Giffoni ridotto: un tempo li chiamavano film per ragazzi, ma di fronte ad alcune perle dire che sono film per un pubblico così ridotto è davvero un peccato. Film per ragazzi, sì, ma anche per i più grandi: piccoli grandi gioielli di…

Recensione “Mammuth” (2010)

Sull’onda del sorprendente successo ottenuto con il grottesco “Louise-Michel”, l’accoppiata Delépine-De Kervern torna alla carica sulle spalle di un mastodontico Gerard Depardieu, che regala anima e corpo ad un pensionato che riscopre il senso della vita sulla strada del suo passato. Il tutto è girato in pellicola 8mm, scelta anacronistica ma originale, decisiva nel conferire…

Recensione “Nord” (2009)

Paesaggi innevati, grandi silenzi, sequenze surreali: elementi caratterizzanti della recente produzione cinematografica norvegese, che torna a fare capolino nelle sale italiane pochi mesi dopo l’adorabile “Il mondo di Horten”, con cui il film di Rune Denstad Langlo, vincitore per la miglior regia al Tribeca Film Festival, ha in comune non poco. Il freddo che pervade…