Recensione “Romanzo criminale” (2005)

Tre grandi sequenze temporali dividono questa splendida epopea tutta italica: il Libanese, il Freddo, il Dandi. Il buono, il brutto, il cattivo? No, semplicemente il cattivo, il cattivo, il cattivo; perché in questa storia non ci sono eroi. Michele Placido riunisce alcune tra le migliori facce del cinema nostrano per ricreare i volti della banda…