Recensione “The Boys” (2019)

Solitamente tutto ciò che gira intorno ai supereroi mi annoia tremendamente. L’ultima serie di casa Amazon tuttavia fa eccezione, dando nuova linfa ad un filone di cui sono troppo poco competente per fare confronti, paragoni e analisi. Ad ogni modo è una serie riuscitissima, dove dietro ai costumi e ai superpoteri altro non c’è che un enorme specchio della società americana, basata sulla competizione, sul profitto, sull’ipocrisia cattolica e soprattutto, sul capitalismo (senza lasciare in secondo piano temi attuali negli States come i casi di molestie e il movimento “me too”). Inoltre per uno che non ama affatto i supereroi, non c’è niente di meglio che vederli dall’altra parte della barricata, come i veri antagonisti della storia, al tempo stesso però vittime della società privata alla quale appartengono, la Vought, che sfrutta al massimo le loro prestazioni e li condanna ad una vita che non si sono scelti (ma qui entriamo in un discorso molto più ampio e complicato sul ruolo del carnefice, sulle responsabilità di chi rende malvagi gli individui: la natura umana – o sovrumana, in questo caso – o la società in cui sono cresciuti).

Continua a leggere
Annunci