Recensione “L’illusionista” (2010)

Il cinema delle emozioni, il cinema che più amiamo è racchiuso in questi 80 minuti di soffusa dolcezza e silenziosa tenerezza. La magia di Jacques Tati, autore di questa sceneggiatura mai realizzata, torna dal passato per illudere e illuminare i nostri occhi, normalmente abituati ad un tipo di cinema massificato, corrotto da logiche commerciali e…