Recensione “Il sospetto” (“Jagten”, 2012)

Un titolo hitchockiano per una pellicola di rara potenza: probabilmente è dai tempi di “Festen” (1998) che Thomas Vinterberg non dirigeva un film così bello e importante, una moderna caccia alle streghe immersa in un’idilliaca vita di paese (almeno all’apparenza). Non è mai facile tenere a bada una comunità in rivolta, a meno di non…