Cosa resta da vedere nel 2018: dal remake di “Suspiria” a “Il Primo Uomo” di Chazelle

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Gentili amici cinefili e amiche cinefile, sto per andare in vacanza per un’altra settimana e di certo non potevo lasciarvi senza un ultimo aggiornamento del blog. Manca poco ormai all’inizio di una nuova ed entusiasmante stagione cinematografica, che come al solito prenderà ufficialmente il via con il Festival di Venezia. Da qui a fine dicembre saranno davvero tante le pellicole da vedere, motivo per cui vi lascio andare in ferie con un bel listone di cose che troverete in sala nei prossimi mesi. La vita del cinefilo, in fondo, è una vita fatta di attese e illusioni, aspettando il prossimo film. Ah, è sempre bene ricordare che se cercate robaccia tipo “Venom” o porcherie simili, state sulla pagina sbagliata.

A presto allora, tornerò prima che riusciate a dire “crostata di mirtilli”.
Beh, non così presto…

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Cosa vedremo nel 2018: da “Lady Bird” a Steven Spielberg

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Il 2017 è ormai agli sgoccioli e manca davvero poco prima di poter archiviare l’annata: la mia tradizionale Top20 annuale è praticamente pronta (devo recuperare un paio di cosette prima di poterla pubblicare ufficialmente), devo sopravvivere al Natale e soprattutto ai 90 minuti di Juventus-Roma. Poi potrò definitivamente proiettarmi verso il nuovo anno, ai nuovi film che vedremo, alle nuove emozioni che proveremo. Andiamo allora a dare un’occhiata ai titoli più attesi del 2018. Ovviamente sono i più attesi da me, non c’è neanche bisogno di dirlo, quindi se cercate porcate con i supereroi e missioni impossibili avete proprio sbagliato sito.

Tutti i soldi del mondo: Si è parlato tanto di questo film, soprattutto per la clamorosa sostituzione di Kevin Spacey, rimpiazzato da Christopher Plummer. Si tratta pur sempre di Ridley Scott, motivo per cui sarà probabilmente questo il primo film da vedere del 2018.

Tre manifesti a Ebbing, Missouri: Tra i film più belli del 2018 e probabilmente la cosa più bella che vedrete a gennaio. L’ho già visto e lo rivedrò volentieri, è bellissimo. Dal regista di “In Bruges”.

Ella & John: Il primo film americano di Paolo Virzì fa pensare molto ad una pellicola di Alexander Payne. Protagonisti attempati, una grande voglia di vivere e poi la strada, il viaggio, l’avventura. Dal trailer sembra il classico film per me. Mi aspetto grandi cose.

The Shape of Water: Il nuovo film di Guillermo Del Toro ha vinto Venezia, un biglietto da visita niente male e senza dubbio un ottimo motivo per andare al cinema.

L’ora più buia: Winston Chuchill è un personaggio che merita un approfondimento cinematografico e a quanto pare Gary Oldman, nei suoi panni, è davvero straordinario. Motivo in più per guardarlo.

Chiamami col tuo nome: Il nuovo film di Luca Guadagnino negli Stati Uniti sta facendo sfracelli, sembra essere uno dei film più belli dell’anno. Mi incuriosisce, anche se nei confronti del regista non ho mai grandi aspettative.

Downsizing: Un regista per il quale invece ho sempre enormi aspettative, che non vengono mai disattese, è Alexander Payne, presenza fissa nella mia personale Top 5 di registi ancora in attività. Ovviamente lo andrò a vedere anche stavolta.

The Post: Steven Spielberg, Tom Hanks, Meryl Streep. Scusate se è poco.

Isle of Dogs: Ma quanto c’è mancato Wes Anderson? Nel 2018 tornerà con un nuovo film in stop motion, che dal trailer si preannuncia S T U P E N D O. Attesa spasmodica.

Logan Lucky: Il film di Soderbergh, già visto alla Festa del Cinema di Roma, è un bello spasso e merita senza dubbio un salto al cinema. Cast incredibile e un ottimo livello di intrattenimento.

Don’t Worry: Non so se arriverà in Italia nel 2018, ma è un film di Gus Van Sant e da queste parti un film di Gus Van Sant significa “andare al cinema immediatamente”.

Han Solo – A Star Wars Story: Vabbè ma di che stiamo parlando? Per un drogato di Star Wars uno spin off su Han Solo diretto da Ron Howard è un appuntamento da cerchiare in rosso sul calendario (a proposito, esce il 23 maggio).

Io sono tempesta: Daniele Luchetti è un regista che amo molto, tra l’altro sono stato suo studente ed ho avuto modo di constatare quanto sia splendido come persona. I suoi film non mi hanno mai deluso, motivo per cui questa sua ultima fatica meriterà senz’altro una capatina al cinema.

La profezia dell’armadillo: Se tutto va bene dovrebbe uscire nel 2018 il film tratto dal primo libro di Zerocalcare. La trasposizione un po’ mi preoccupa, ma la curiosità è tanta.

I Tonya: Uno dei film più belli del 2018 (sicuramente sarà sulla mia Top 20 del prossimo anno). Margot Robbie è bravissima e il film è girato divinamente. Da non perdere perché è davvero molto bello. Segnatevelo.

Loro: Figuratevi se mi perdo il nuovo film di Paolo Sorrentino. Altra grande attesa, è un regista che mi piace moltissimo.

Ore 15.17 – Attacco al treno: Clint Eastwood da qualche anno a questa parte sta perdendo parecchi colpi, ma il suo nuovo film, interpretato dagli stessi ragazzi che hanno vissuto la storia vera di questo attentato, desta parecchia curiosità.

Vita e morte di John F. Donovan: Xavier Dolan e Jessica Chastain sono due nomi di grande richiamo per il sottoscritto: il più grande talento registico emerso nell’ultimo decennio con una delle migliori attrici della sua generazione. Impensabile perdermelo.

A Ghost Story: Ancora non c’è una data di uscita, quindi non è detto che lo potrete vedere ma vi auguro davvero di sì, con tutto il cuore, perché per quanto mi riguarda è uno dei film più belli che ho visto quest’anno (non essendo uscito in sala però non potrà rientrare nella mia classifica). Con Casey Affleck in lenzuolo bianco e Rooney Mara. Stupendo.

Last Flag Flying: Anche in questo caso non c’è ancora una distribuzione italiana, ma non posso pensare che un film di Richard Linklater non esca al cinema da noi, quindi penso proprio che presto avremo qualche buona notizia. Neanche a dirlo, il film è meraviglioso e Bryan Cranston meriterebbe almeno una nomination agli Oscar (cosa che non avverrà visto che finora è stato snobbato da tutte le premiazioni). Imperdibile.

Soldado: Il seguito di “Sicario” uscirà a giugno negli Stati Uniti. Se tutto va bene riusciremo a vederlo anche noi il prossimo anno. Alla regia Stefano Sollima. Grande curiosità, io un euro ce lo punto.

Ready Player One: Film di fantascienza distopica diretto (ancora!) da Steven Spielberg. Anche questo uscirà negli States nel 2018, speriamo di non dover aspettare troppo per vederlo anche qui da noi.

Lady Bird: Dulcis in fundo, il mio film più atteso del 2018. Sto impazzendo all’idea che non potrò vederlo prima di aprile (a meno di non riuscire a trovare un dvd americano su Amazon…). Il film d’esordio di Greta Gerwig, che qui sul blog è praticamente di casa, sta riscuotendo un successo senza precedenti negli Stati Uniti e ha tutti gli elementi per diventare uno dei miei film preferiti del decennio. Sono pronto a scommettere che finirà sul podio della mia prossima Top 20…

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La locandina di “Wonder Wheel”, ultimo film di Woody Allen

Il 1° Gennaio 2018 esce nei cinema italiani il nuovo film di Woody Allen, “Wonder Wheel”. Oggi è stata pubblicata la locandina del film, con la mitica ruota panoramica di Coney Island protagonista del poster e molto probabilmente fulcro della storia (come suggerisce il titolo). In attesa della pellicola, godiamoci questo splendido manifesto.
Sembra proprio che il nuovo anno inizierà alla grande…

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Recensione “Love and Mercy” (2015)

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Il film che ogni amante dei Beach Boys vorrebbe vedere, o meglio, ogni amante di Brian Wilson, anche se in fondo è praticamente la stessa cosa. Bill Polhad, dopo un timido tentativo da regista nel 1990 e una apprezzabile carriera da produttore, torna dietro la macchina da presa per raccontare la storia di uno degli artisti più geniali ed influenti della storia del pop/rock. Il film si concentra principalmente su due fasi della vita di Brian Wilson: la realizzazione di “Pet Sounds”, uno degli album più innovativi mai realizzati, e l’incontro con la futura moglie Melinda, avvenuta durante gli anni della malattia mentale e delle “cure” particolari del controverso terapeuta Eugene Landy.

La parte in cui viene raccontata la nascita di “Pet Sounds” (nato nella testa di Wilson dopo l’ascolto di “Rubber Soul” dei Beatles), l’attenzione ad ogni dettaglio, la sperimentazione quasi estrema, la cura maniacale ad ogni dettaglio da parte dell’artista è una vera gioia per l’amante dei Beach Boys: chi ha in casa una copia dell’album (spero tutti), chi lo conosce e lo ama non può non trovare soddisfazione nella ricreazione in studio degli arrangiamenti, del modo in cui dal nulla il genio di Wilson ha prodotto alcune delle più belle canzoni degli anni 60 (ascoltatevi di nuovo “God Only Knows”, nel caso abbiate qualche dubbio). In tutto ciò c’è spazio anche per le frizioni con il cugino Mike Love, uno dei principali cantanti della band e in questo caso voce fuori dal coro, che alle sperimentazioni di Wilson avrebbe preferito altri successi commerciali che parlassero di spiaggia, estate e ragazze. D’altra parte il capitolo dedicato alla malattia mentale è forse più interessante dal punto di vista narrativo, si incastra perfettamente con quel lato oscuro del genio che il cinema ha già saputo raccontare in molteplici sfaccettature, ma perde qualcosa dal punto di vista spettacolare.

Paul Dano e John Cusack sono le splendide facce di una medaglia capace di cambiare la storia della musica ma al tempo stesso di autodistruggersi. Neanche a dirlo, la colonna sonora è splendida: oltre ai moltissimi brani della band californiana c’è anche spazio per altre splendide canzoni come “Nights in the white satin” dei Moody Blues e “You don’t have to say you love me” di Dusty Springfield (entrambe già presenti tra l’altro nella colonna sonora di “I Love Radio Rock”, dove compare anche “Wouldn’t it be nice” tratta proprio da “Pet Sounds”). Dopo aver visto il film il grande dubbio è se potrà mai piacere a chi non ama i Beach Boys, ma in fin dei conti è un dubbio che va subito dissipato: può davvero esserci qualcuno che non ama i Beach Boys?

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Cosa vedremo nel 2015?

Il 2014, cinematografico e solare, ormai è agli sgoccioli. Abbiamo visto decine di bellissimi film, li abbiamo classificati in una bella Top 20, li abbiamo amati. Ora però è tempo di guardare avanti, il nuovo anno è in arrivo e con lui tantissimi nuovi film da vedere, da scoprire, da amare o da odiare. Andiamo a dare un’occhiata a cosa ci aspetta, ecco i film che non possiamo perdere nel 2015. Come sempre, non aspettatevi di trovare in questa lista kolossal, blockbuster e film più noti per le chiacchiere che magari per il loro valore come ad esempio “Exodus” di Ridley Scott, il nuovo capitolo degli “Avengers” oppure “50 sfumature di grigio”. Qui siamo interessati a ben altro, come sapete.

The Imitation Game: La vera storia di Alan Turing e di “Enigma”. Farà incetta di nomination ai prossimi Oscar. Con Benedict Cumberbatch e Keira Knightley. Uscita: 1 gennaio

I Cavalieri dello zodiaco: Il cartone animato cult dei primi anni 90 arriva al cinema con una grafica rinnovata. La storia di Pegasus e compagni alle prese con le dodici case e i cavalieri d’oro. Per i fan sarà imperdibile. Uscita: 8 gennaio

Blackhat: Un film di Michael Mann è sempre un film da vedere, che piaccia o no. Il suo atteso ritorno è un thriller che si muove sul territorio della criminalità informatica. Con Chris Hemsworth. Uscita prevista: 22 gennaio

Fino a qui tutto bene: Il nuovo film di Roan Johnson, già visto (e amatissimo) al Festival di Roma. L’ultimo giorno in una casa pisana per cinque coinquilini e amici alle prese con il grande salto nella vita. Uscita: 29 gennaio

Turner: Il ritorno di Mike Leigh, apprezzatissimo a Cannes (dove Timothy Spall ha vinto come miglior attore), sul pittore inglese William Turner. Sembra imperdibile. Uscita: 29 gennaio

Birdman: Tra i favoriti ai prossimi Oscar, il nuovo film di Inarritu è stato amato a Venezia e ora si appresta ad entrare nei cuori degli spettatori italiani (e probabilmente nelle future classifiche dei cinefili). Uscita: 5 febbraio

Life itself: Attesissimo documentario sul leggendario critico cinematografico Roger Ebert (il primo a vincere il Pulitzer). Grazie ad I Wonder arriva finalmente sugli schermi italiani. Uscita prevista: 19 febbraio

Vizio di forma: Altro film attesissimo, e anche da parecchio. L’ultima fatica di Paul Thomas Anderson, ambientata nella Los Angeles dei primi anni 70. Joaquin Phoenix promette scintille. Sarà imperdibile. Uscita: 26 febbraio

Foxcatcher: Miglior sceneggiatura a Cannes, un bel biglietto da visita per questo film di Bennett Miller, che racconta la vera storia di John Du Pont. Con Channing Tatum, Mark Ruffalo, Steve Carrel e Sienna Miller. Uscita prevista: 5 marzo

Wild: Il nuovo film di Jean-Marc Vallée, in cerca di conferme dopo il successo di “Dallas Buyers Club”. Da una sceneggiatura di Nick Hornby, la storia di un viaggio a piedi, in solitaria, di una donna alle prese con un lutto da superare. Con Reese Whiterspoon. Uscita prevista: 5 marzo

In the heart of the sea: Quando esce un nuovo film di Ron Howard non si sa mai se sarà bellissimo come “A beautiful mind” oppure orribile come “Angeli e demoni”. Visto che il suo ultimo lavoro, “Rush”, è stato veramente splendido, diamo fiducia a questa nuova storia basata su un fatto realmente accaduto: un disastro marino avvenuto nel 1820 ai danni di una baleniera. Uscita prevista: 19 marzo

Knight of cups: Il nuovo film di Terrence Malick. Il trailer è già uscito e ci ha messo i brividi. Lo aspettiamo più di qualunque altro film. Sarà a febbraio al Festival di Berlino, in Italia probabilmente arriverà in autunno. Uscita prevista: autunno

Politics of love: David O. Russell è un regista piuttosto detestato, ma personalmente ho apprezzato parecchio sia “Il lato positivo” che “American Hustle”, quindi non ho dubbi sul fatto che vedrò con molto interesse anche questo suo nuovo film con Jessica Biel e Jake Gyllenhaal sulla storia di un caso sanitario molto particolare. Uscita prevista: autunno

Silence: Il nuovo film di Martin Scorsese, la storia di un gesuita portoghese che nel 1600 parte per il Giappone per ritrovare il suo mentore, che sembra aver perso la fede. Cosa avrà in serbo per noi il grande Martin? Lo sapremo in autunno. Uscita prevista: novembre

Hateful Eight: Quentin Tarantino. Punto. Uscita prevista: dicembre

Star Wars 7 – Il risveglio della Forza: Non penso ci sia assolutamente bisogno di aggiungere qualcosa. Il regalo di Natale più atteso. Uscita: 25 dicembre