“Dear Basketball”, il corto di Kobe Bryant vincitore dell’Oscar

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Una delle grandi sorprese della Notte degli Oscar appena trascorsa è stata senza dubbio vedere con la statuetta in mano Kobe Bryant, leggenda dei Lakers e del basket mondiale. Il cortometraggio “Dear Basketball”, da lui scritto e interpretato, si è infatti portato a casa l’Oscar come miglior cortometraggio d’animazione. Animato da Glen Keane e musicato da John Williams (!), il corto è una bellissima lettera d’amore scritta da Bryant nei confronti di uno degli sport più amati al mondo. Cinque minuti pieni di poesia, passione e amore puro. Buona visione.

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Capitolo 233

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Buon anno, ragazzi e ragazze. Le feste sono finalmente finite e si torna alla vita reale. La mancanza di lavoro tra Natale e l’Epifania mi ha portato a vedere molti più film del solito, motivo per cui vi tocca sopportare un capitolo con ben nove pellicole. Prima di addentrarci nel racconto vi lascio qualche inutile statistica a proposito del mio 2017. Secondo Letterboxd (il sito sul quale aggiorno il mio diario dei film visti), l’attore che ho visto di più nell’anno appena trascorso è Adam Driver (che ho già rivisto anche nel 2018), mentre il regista di cui ho guardato più film è David Lynch. Ah, a quanto pare nel 2017 ho visionato la bellezza di 120 film. Vabbè, bando alle ciance, passiamo alla ciccia.

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