Una Vita da Cinefilo Magazine – Numero 17

UVDC Magazine 017

Pag. 3 – Editoriale
Eccoci ancora qui, dopo l’ormai vecchio numero di aprile, con una sorprendente uscita estiva per riassumere tutto ciò che è successo su questo blog negli ultimi quattro mesi.  Lo so, vi avevamo abituati ad un’uscita mensile del magazine, ma gli impegni professionali e privati si sono moltiplicati, e il tempo per il cinema e per questo blog, che amo, si sono drasticamente ridotti. Come avete visto, o come vedrete, non sono comunque mancate nè le recensioni nè articoli di altro genere, come lo speciale sul secondo teaser di Star Wars. Numero estivo dunque per chiudere e archiviare la stagione cinematografica appena conclusa, e un avviso per la prossima, ormai imminente: il magazine non sarà più mensile, bensì periodico, per offrire una vetrina ancora più ricca e interessante da scoprire e riscoprire. Su questo numero, per la seconda volta dopo “Frances Ha”, ritroviamo un film di Noah Baumbach, l’interessantissimo “Giovani si diventa”, con Ben Stiller e Naomi Watts. La recensione la trovate all’interno di questo numero, ovviamente. Buona Lettura e al prossimo appuntamento!

Pag. 5 – Recensioni
Giovani si diventa: Noah Baumbach, dopo aver perfettamente raccontanto la precaria vita dei trentenni nel bellissimo “Frances Ha”, stavolta si occupa di uno scontro tra due generazioni, mettendo a fuoco le realtà e le aspettative di un quarantenne e di sua moglie, messi a confronto con una coppia di eccentrici e vitali venticinquenni (vai alla pagina)

Forza Maggiore: La bravura di Ruben Ostlund, il regista, è nella capacità di insinuare il dubbio dentro noi stessi: come ci comporteremmo noi in una situazione del genere? Lo fa con una pellicola esteticamente affascinante, tecnicamente ineccepibile, elegante nella messa in scena grazie ai suoi sobri e quasi impercettibili movimenti di macchina (vai alla pagina)

Youth: Un omaggio al tempo che non c’è più, alla potenza del desiderio, alla forza dei rimpianti, un inno alla nostalgia che ogni tanto bussa alla porta, a quel passato così lontano da non ricordarci se è poi davvero esistito, quel passato che talvolta ci manca, che talvolta delude, con il quale infine impari a convivere se vuoi sopravvivere (vai alla pagina)

Il Racconto dei Racconti: Dimenticate quei noiosi fantasy hollywoodiani, in cui effetti speciali all’avanguardia sono spesso costretti a tappare i buchi di sceneggiature zoppe per tentare di evitare una lunga serie di sbadigli. Date a un italiano un genere cinematografico che non appartiene né alla sua cultura, né tantomeno alla sua filmografia, e vedrete finalmente qualcosa di interessante e senza dubbio particolare. Qualcosa di nuovo (vai alla pagina)

Le vite accanto: Borgo Mezzanone è una località rurale situata a dieci chilometri da Foggia, nel bel mezzo del Tavoliere delle Puglie. Durante la Seconda Guerra Mondiale le truppe alleate realizzarono una pista aeroportuale: la pista aerea oggi è abitata da decine di migranti che hanno occupato i container abbandonati, dove vivono alcuni dei protagonisti di questo bellissimo documentario realizzato da Luciano Toriello (vai alla pagina)

Pag. 11 – Da recuperare
L’Illusionista: Il soffice pastello di Chomet pennella le immagini di nostalgia e malinconia, lasciando emergere dai suoi silenzi e dalle tenere gag l’anima infantile e dolce della comicità di Jacques Tati, che sembra osservare i passi del suo illusionista con un sorriso ed una lacrima (vai alla pagina)

Re della terra selvaggia: Una straordinaria opera prima, magistralmente interpretata da molti attori esordienti, raccontato con passione, con sguardo sincero, con fierezza e tenacia. Un’ora e mezza di cinema potentissimo, ennesimo fiore all’occhiello del filone indie, che con la sua anima ci regala una pellicola destinata a restare nei decenni, e a commuovere (vai alla pagina)

Pag. 14 – Trailer
Star Wars, ecco perché il secondo teaser ci è piaciuto ancora di più: A dicembre, nell’articolo “Ecco perché il teaser di ‘Star Wars episodio VII – Il risveglio della Forza’ ci è piaciuto così tanto”, abbiamo analizzato scena per scena quelle briciole che ci sono state concesse per scoprire cosa ci aspetterà il 16 dicembre, all’uscita del film. Ora, a distanza di cinque mesi, è uscito un nuovo teaser: stavolta c’è molto di più, e l’attesa è, se mai fosse possibile, ancora più insopportabile (vai alla pagina)

Taxi Teheran: Con l’ultimo Festival di Berlino, Jafar Panahi ha rivelato al pubblico “Taxi Teheran”. Il primo film che il regista iraniano ha girato, da solo e in esterni dal 2010, piazzando la telecamera sul cruscotto del suo taxi e mettendosi alla guida, attore, per le vie di Teheran; questo nonostante il divieto di girare imposto dal regime. A fine agosto troverete la recensione su queste pagine (vai alla pagina)

Pag. 17 – Diario cinematografico
Per tutti i nerd del cinema c’è un sito che permette di creare un vero e proprio diario cinematografico, un listone con tutti i film visti giorno per giorno, con data, voto e la possibilità di inserire anche due righe a proposito. Qui c’è la nostra lista degli ultimi mesi, qual’è la vostra? (vai alla pagina)

Pag. 18 – CineTweet
Una selezione dei nostri tweet cinematografici più interessanti degli ultimi mesi (vai alla pagina)


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