Tag: da vedere

  • Capitolo 407: Gli Spiriti di Maggio

    Capitolo 407: Gli Spiriti di Maggio

    Questo mese sto guardando pochi film, lo so, è incredibile. Un po’ è colpa della primavera, che mi porta fuori casa più di quanto vorrei, un po’ del lavoro, che mi trattiene al pc anche negli orari che solitamente dedico al cinema, un po’ è colpa degli ultimi ritocchi di – udite! udite! – un…

  • Recensione “La Trama Fenicia”: C’era Una Volta il Wes

    Recensione “La Trama Fenicia”: C’era Una Volta il Wes

    Due anni fa, a proposito di Asteroid City, scrivevo queste righe. Le riporto perché ormai con i film di Wes Anderson si può fare copia-incolla, senza rischiare di sbagliare troppo il giudizio. Dunque: “C’era una volta il mio grande amore per Wes Anderson. Ora, seppur estasiato dalla composizione delle immagini, mi tocca constatare come tutta…

  • Capitolo 406: (Concl)Ave Maggio

    Capitolo 406: (Concl)Ave Maggio

    Buon Primo Maggio, cari affezionatissimi e care affezionatissime. I capitoli cinefili stanno invadendo la programmazione di questo blog, ma vi assicuro che presto torneranno anche gli altri contenuti, soprattutto le recensioni complete. Ad aprile ho guardato 17 film, esattamente lo stesso numero dello scorso anno, anche se nel computo totale sono a quota 79 da…

  • Capitolo 405: Scorpacciata di Pasqua

    Capitolo 405: Scorpacciata di Pasqua

    Nelle ultime due settimane ho visto la bellezza di otto film. Dove normalmente aggiorno la rubrica dopo cinque o sei visioni, stavolta la mancanza di tempo mi ha costretto a procrastinare l’uscita di questo nuovo capitolo. Lo scotto è farvi leggere molti più film di quanti ve ne potreste aspettare, ma ne varrà la pena:…

  • Recensione “The Shrouds”: Sotto il Sudario Niente

    Recensione “The Shrouds”: Sotto il Sudario Niente

    L’ultima fatica di David Cronenberg si apre su un corpo di donna in decomposizione, osservato da un volto in penombra, con i capelli grigi, ispidi, talmente somigliante al regista canadese da farti credere per un momento che sia proprio lui: un attimo dopo si illumina però il volto e riconosciamo le fattezze di Vincent Cassel,…

  • Capitolo 403: Un Sogno Chiamato Primavera

    Capitolo 403: Un Sogno Chiamato Primavera

    La primavera alla fine non ha tardato tanto ad arrivare, ci siamo dentro e con essa è arrivato un capitolo pieno di film bellissimi, che inizia da un paio di rewatch necessari e prosegue con tre visioni (per me) inedite che sono state un crescendo di bellezza, culminate con un grande ritorno al cinema. In…

  • Recensione “Nonostante”: Purgatorio Amaro

    Recensione “Nonostante”: Purgatorio Amaro

    Dopo un buonissimo esordio dietro la macchina da presa con Ride, Valerio Mastandrea raddoppia, anzi triplica, scrivendo, dirigendo e interpretando un film che lascia da parte il realismo agrodolce del film precedente, spostando il focus su una storia d’amore atipica, malinconica, surreale ma al tempo stesso molto dolce. Mastandrea è bravissimo a evitare ogni cliché,…

  • Capitolo 402: Profondo Marzo

    Capitolo 402: Profondo Marzo

    Le idi di marzo portano una bella carovana di film, oltre ai due recensiti a parte e per questo non inseriti in questo capitolo (mi riferisco a Mickey 17 e Lee Miller). Abbiamo ben quattro rewatch, ma soprattutto abbiamo tanta vita della profonda provincia statunitense, tra Indiana e Alabama. Due film italiani del secolo scorso,…

  • Recensione “Mickey 17”: Stampa di Idee Già Viste

    Recensione “Mickey 17”: Stampa di Idee Già Viste

    La filmografia di Bong Joon-ho è composta da meraviglie d’autore, vedi i capolavori realizzati in patria (inutile citare i due più celebri, ovvero Memorie di un Assassino e il pluripremiato Parasite), e scivoloni nel blockbuster, come il discreto polpettone fantascientifico girato in lingua inglese (mi riferisco ovviamente a Snowpiercer). Purtroppo Mickey 17 va inserito nella…