I personaggi dei film tra le strade delle nostre città

Aragorn che esce da una libreria di Parigi, E.T. che lancia una monetina dentro la Fontana di Trevi, Ryan Gosling in “Drive” alla guida di un taxi romano, Swan de “I guerrieri della notte” in procinto di entrare alla stazione Valle Aurelia, Jules e Jim che corrono insieme a Jeanne Moreau sul ponte della metro…

Capitolo 295

Da quando sono piccolo considero il mio abituale soggiorno estivo a Monopoli, in Puglia, come epilogo dell’annata. Il pensiero del ritorno a Roma, ormai imminente, è collegato alla ripartenza, ad un nuovo inizio e anche ai dubbi e alle incertezze che mi accompagnano sempre con l’inizio di una nuova annata (o stagione, come la chiamava…

Recensione “Paris, Texas” (1984)

In “Paris, Texas” c’è tutto quello che amo vedere in un film: la strada, il viaggio, un protagonista tormentato, nessun antagonista (se non gli eventi della vita), la giusta ironia, un sottofondo di malinconia e romanticismo, una fotografia stupefacente e una colonna sonora perfetta. E poi molto altro. Vincitore della Palma d’Oro a Cannes, il…

Recensione “Into the Night” (2020)

Arrivata sottovoce dal Belgio, l’ultima novità targata Netflix è un distopico dramma di fantascienza in cui alcuni passeggeri di un aereo notturno sono costretti a viaggiare costantemente verso ovest nel tentativo di sfuggire ai raggi del sole, che uccidono ogni organismo vivente che colpiscono. Ognuno dei sei episodi che compongono la prima stagione è incentrato…

Omaggio a Max Von Sydow

“Se Gesù tornasse oggi e vedesse ciò che viene fatto in suo nome, non smetterebbe più di vomitare” “Ricordo quei giorni con Bergman con grande nostalgia. Eravamo consapevoli che quei film erano destinati a essere abbastanza importanti e il nostro lavoro ci sembrava davvero significativo” “In tutta la mia vita ho cercato la diversità” “Accetto…

Recensione “Il tuo amico nel mio letto” (“Sleep with me”, 1994)

Per chi ama il cinema indipendente americano gli anni 90 sono stati probabilmente un apice ineguagliabile. Basta pensare che a distanza di pochi anni furono girati “Slacker” nel 1991, “Dazed and Confused” (“La vita è un sogno”) nel 1993, “Reality Bites” (“Giovani, carini e disoccupati”) nel 1994, “Kicking and Screaming” (“Scalciando e strillando”) nel 1995,…

Recensione “High Fidelity” (2020)

Musica eccellente, un’affascinante protagonista messa in condizione di brillare, il richiamo al ricordo di una vita indipendente ma piena di vuoti da riempire, con una canzone o con un nuovo amore. La prima stagione di “High Fidelity”, nuovo adattamento al femminile del magnifico romanzo cult di Nick Hornby, vince alla grande la sfida con lo…

Oscar 2020: le scene più belle dei candidati a Miglior Film

Ho finalmente visto tutti e nove i film candidati come Miglior Film ai prossimi Academy Awards. Si tratta di nove film senza dubbio bellissimi, alcuni stupendi, altri leggermente meno, ma una cosa è certa: ognuno di essi è una conchiglia che racchiude una o più perle al suo interno. In ognuno di essi c’è (almeno)…

Recensione “The Lighthouse” (2019)

Una pellicola in 35mm, un eccellente direttore della fotografia, due attori totalmente in parte e un racconto incompiuto di Edgar Allan Poe: Robert Eggers, dopo aver esordito in maniera sbalorditiva con l’ottimo “The Witch”, (che gli valse la migliore regia al Sundance), trova la ricetta vincente per confermarsi uno degli autori più interessanti di questi…