Recensione “The Whale” (2022)

Piove. Piove tantissimo in “The Whale”, da far pensare quasi subito a uno dei film più recenti del regista Darren Aronofsky, quel “Noah” che ha anche rappresentato il punto più basso della sua carriera. Qui però la tanta pioggia non è una punizione divina e forse neanche purificatrice, sembra più che altro un pretesto per…

Recensione “La Notte del 12” (“La Nuit du 12”, 2022)

“Ogni anno, la polizia giudiziaria apre 800 indagini per omicidio. Alcune non vengono mai risolte. Questo film parla di una di queste”. Ispirato ad un caso realmente accaduto, il regista e sceneggiatore Dominik Moll ha ammesso di essersi sentito perseguitato dalla storia vera di questa ragazza bruciata viva, un po’ come quei detective che non riescono a…

Recensione “Moonage Daydream” (2022)

Questo meraviglioso documentario di Brett Morgen si potrebbe riassumere in sei semplicissime parole: “Quanto cazzo mi manca David Bowie”. Al di là della spinta nostalgica per uno dei musicisti più influenti di sempre, Moonage Daydream va oltre la semplice narrazione, è un’esperienza sensoriale che ispira, conquista e sconvolge lo spettatore. David Bowie è un artista…

“Better Call Saul”, tra Morte e Resurrezione

Una settimana fa mezzo mondo era incollato allo schermo per vedere l’ultima straordinaria puntata di uno show che, soprattutto in quest’ultima stagione, ha rasentato la perfezione sotto ogni punto di vista. Perché “Better Call Saul” quest’anno non è stata solo una serie tv, ma un manuale di eccellenza artistica, narrativa e tecnica. Ci è voluta…

Recensione “Babysitter”

Impossibile vedere “Babysitter” di Monia Chokri senza pensare alle molestie subite lo scorso anno in diretta tv dalla giornalista Greta Beccaglia e constatare come la misoginia sia un problema universale. Questo è infatti il tema portante di questa pazza commedia proveniente dal Quebec, dove nell’incipit facciamo la conoscenza del maschio alfa Cedric, intento a seguire…

Recensione “Elvis” (2022)

Troppo lungo, troppo veloce, tutto troppo. Il massimalismo di Baz Luhrmann tiene in ostaggio lo spettatore per 160 minuti salvo poi cercare di abbindolarlo con l’ottimo finale strappa-applausi. Un film sadico, irrefrenabile, basato sul rapporto tra un manipolatore professionista e un ragazzo ingenuo, estremizzato e allungato all’inverosimile, almeno finché entrambi non diventano stanchi o tristi,…

Capitolo 334

Tre settimane fa, introducendovi il capitolo precedente, vi scrivevo di cinema per distrarmi prima di una (per me) importantissima semifinale europea. Oggi vi scrivo di nuovo, un po’ per scaramanzia, un po’ perché è effettivamente andata così, prima di una finale europea e, come già detto il 5 maggio scorso, “vi lascio queste parole stamattina…

Recensione “Alcarràs” (2022)

Il film vincitore dell’Orso d’Oro quest’anno parla catalano e raccoglie a piene mani dai ricordi della regista Carla Simón, cresciuta nel piccolo paese della Catalogna che dà il titolo al film, lo stesso dove la sua famiglia coltiva pesche. “Alcarràs” è autentico, vivace, a tratti documentaristico: è evidente che la regista sappia di cosa parla,…

Capitolo 333

Le ultime due settimane sono state parecchio intense, tra lavoro, feste pasquali, il sempre meraviglioso 25 aprile, varie ed eventuali. Stasera mi aspetta una semifinale europea e vi lascio queste parole stamattina nel caso più tardi dovessi schiattare per la troppa gioia o per la immensa delusione. Si tratta di un capitolo pieno di rewatch…

Capitolo 332

Eccomi qui dopo una pausa più o meno forzata dovuta a un viaggio di lavoro in Francia, dove ho avuto il tempo di visitare per la prima volta un luogo magico come Cannes, trovarmi a due passi dal palazzo del Festival e dalla celebre scalinata, provando la contrastante sensazione di trovarmi in un posto dove…