CAPITOLO 67 – UNA VITA DA CINEFILO

Dannata programmazione estiva! Le sale sono vuote, i film distribuiti sono pochi, pochissimi, e la noia domina queste pigre giornate estive, sempre avare di cinema,  e di anteprime stampa. Unica nota positiva: c’è talmente poca roba da distribuire che ogni tanto si affacciano in sala bei film “minori” che in tempi migliori non avremmo visto mai, tipo quelli di questa settimana.

IL MONDO DI HORTEN (2007): Un gioiellino norvegese, ho letto sul Messaggero una recensione di Ferzetti che in una frase descrive perfettamente il film: “un uomo che ha passato la vita sui binari, alla lettera, deraglia lentamente, dolcemente, verso il caos dell’esistenza”. Ci sono situazioni surreali, personaggi divertenti, e il paesaggio innevato della Norvegia che aiuta a rinfrescare un po’ queste calde giornate estive. Bel film davvero, ovviamente mal distribuito, ma che ci possiamo fare?

LOOK BOTH WAYS (2005): Altro film mal distribuito ma molto interessante, carino, divertente, amaro, insomma: completo. Si tratta di un’opera prima australiana, incentrata sul tema della morte (e questo magari è un po’ angosciante, pure perché i personaggi principali vedono morte ovunque). Il tutto può sembrare un enorme inno all’infelicità, ma la pioggia purificatrice (sembra banale ma non lo è affatto) fa il suo dovere e il finale ci consegna un film che reclama attenzione. Bellissimi gli inserti animati (disegnati dalla stessa regista).

FINALMENTE DOMENICA! (1983): Ultimo film di François Truffaut, indimenticabile omaggio di un cinefilo al genere noir anni 50. Fanny Ardant è una delle 147 donne della mia vita, e ha scalato posizioni su posizioni nella scena in cui usa una Tour Eiffel in miniatura come oggetto contundente. Adoro questo film, è divertente, ha un grande ritmo, una storia affascinante, amore, intrighi, misteri. Si tratta di Truffaut: emoziona, come sempre.

pubblicato su Livecity

Informazioni su AlessioT

Fotografo e viaggiatore, cinefilo e blogger, romano e romanista
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Una risposta a CAPITOLO 67 – UNA VITA DA CINEFILO

  1. MonsierVerdoux ha detto:

    amo tantissimo truffaut, vedi :

    http://ilpiaceredegliocchi.splinder.com/post/20289353/Personale+dichiarazione+d%27amor

    eppure, come faccio notare qui:

    http://ilpiaceredegliocchi.splinder.com/post/20010113/Finalmente+domenica

    finalmente domenica è uno dei suoi film che mi ha convinto meno (nel senso che da lui mi aspetto solo capolavori, e finalmente domenica è un gran film, ma nn un capoalvoro).

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