Questa settimana ho voluto esagerare: 7 film, d’altronde siamo al capitolo 77 e dunque non fa una piega. Il maltempo settembrino ha limitato le uscite e anzi le ha trasferite in sala cinematografica, motivo per tutto questo listone di pellicole che mi accingo subito ad affrontare.
Romance & Cigarettes (2004): Commedia musicale di John Turturro davvero molto divertente: il film sono gli attori, perché la storia è sì molto carina, ma senza la verve comica di James Gandolfini, Steve Buscemi, Christopher Walken e anche delle brave Susan Sarandon e Kate Winslet non staremmo qui a parlare dello stesso film. Belle canzoni e belle trovate, niente male davvero.
American Graffiti (1973): Amo questo film. Lo vidi per la prima volta in un momento in cui dovevo decidere se andare a studiare fuori o restare a Roma, senza sapere che è lo stesso dubbio che assilla i protagonisti del film. Fu veramente illuminante. Musica straordinaria, personaggi indimenticabili: questa notte, la più indimenticabile delle loro vite, è ancora nostra: basta inserire il dvd… Un capolavoro firmato da George Lucas, con Ron Howard e Richard Dreyfuss (e un giovanissimo Harrison Ford!). Il Rock & Roll è andato in malora da quando è morto Buddy Holly?
Una soluzione razionale (2009): Film svedese un po’ comico, ma molto drammatico. Due coppie sposate: lui si innamora, ricambiato, della moglie del migliore amico. I due decidono di raccontare tutto ai rispettivi consorti e si cerca una soluzione razionale per far tornare tutto come prima: i quattro vanno a vivere tutti insieme sotto lo stesso tetto e ovviamente emergeranno parecchie situazioni particolari… Il finale emoziona: il classico film che fa uscire dalla sala con una grande serenità, capace di seguirti come una scia anche dentro la metropolitana…
Persecution (2009): Film francese presentato a Venezia e proposto in un cinema di Roma all’interno di una rassegna dedicata ai film della Mostra veneziana. La sala era gremita, e questo è bellissimo. Il film è un po’ pesante, Charlotte Gainsbourg e Romain Duris sono bravissimi, ma temi come l’ossessione e l’abbandono sono un po’ delicati, e rischiano sempre di trasformare i film in un mattoncino. Così è, per quanto regia e interpretazione siano impeccabili.
The informant! (2009): Dal trailer mi aspettavo un film più spassoso, invece è solo un film, come dire, carino. Le descrizioni della voce fuori campo sono strepitose, peccato che il film le interrompa… Matt Damon bravissimo.
Basta che funzioni (2009): Woody Allen è una delle poche persone capaci di trasformare in risate tutto ciò che scrivono. Adoro i suoi film. Ho detto adoro? Amo i suoi film! Il suo protagonista è simile a mille altri già visti nella cinematografia di Allen, eppure funziona sempre, sforna battute e opinioni sempre nuove, geniali, divertenti e condivisibili (mi permetto di rivendicare la teoria sull’inutilità di festeggiare il capodanno…). Il film della settimana, una meraviglia.
Pelham 1 2 3 (2009): Tony Scott conosce il suo mestiere, prende un criminale e lo fa fare a John Travolta, prende un funzionario della metropolitana che deve fungere da negoziatore e affida la parte a Denzel Washington. Il più è fatto. Non sono un appassionato del genere, ma il film va, fa il suo dovere, e non mi è affatto dispiaciuto. Alla fine, basta che funzioni…

pubblicato su Livecity

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