Anche questa settimana tre film francesi. Ok, lo ammetto, sto un po’ in fissa con la Francia ultimamente, sarà che tra due settimane partirò nuovamente per Parigi, sarà che i film francesi ormai mi cadono addosso casualmente, neanche a farlo apposta. Ma è così che vanno sempre le cose, no?
La Vie en Rose (2007): Che strano, proprio qualche tempo fa, sentendo una canzone di Edith Piaf, pensavo che mi sarebbe piaciuto rivedere il film dedicato alla sua vita, visto che la prima volta che l’ho visto conoscevo ben poco di lei. Figuratevi se non dovevo trovare il film appena cominciato su un canale del digitale terrestre? Marion Cotillard è impressionante e la storia di Edith Piaf è così piena di bellezza e tragedia che non poteva che uscirne fuori un bel film. Le canzoni e quella voce poi fanno il resto.
Nemico Pubblico N.1 – L’Istinto di Morte (2008): L’anno scorso avevo visto i due film di Richet in anteprima stampa e ho pensato subito che si trattasse di un’opera meravigliosa. Quando poi ho visto il “Nemico Pubblico” di Michael Mann ho capito che si sono tutti fatti infinocchiare dal nome del regista e degli attori, perché questo è stato il miglior gangster-movie della scorsa annata, alla faccia di Mann. Gangster-movie poi è riduttivo, perché si salta dal noir al poliziesco, passando per il prison-movie all’americana e tanto altro. Tanta roba in questa prima parte, film meraviglioso, da recuperare, diamine!
Nemico Pubblico N.1 – L’Ora della Fuga (2008): Quando la settimana scorsa ho trovato su una bancarella di Trastevere i due film dedicati a Jacques Mesrine a soli 5 euro l’uno ho ben pensato di non farmeli scappare. Questa seconda parte è ancora migliore della prima, Richet indaga sulle mille sfaccettature del più celebre criminale francese dello scorso secolo, mostrandone obiettivamente il lato idealista e il lato violento. Vincent Cassel è alla sua migliore interpretazione di sempre, il film nel suo complesso (I e II parte) è un capolavoro.


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