De Andrè canta De Andrè: emozioni nel nome del padre

Undici anni fa se n’è andato un cantautore, un poeta, una delle figure più importanti e significative del panorama musicale italiano, e probabilmente non soltanto musicale: Fabrizio De Andrè. Undici anni dopo, Cristiano, molto più che un figlio d’arte, ripropone la tournee avviata lo scorso anno per cantare i successi di suo padre. Un filo invisibile che lega Cristiano a Fabrizio, del quale l’Auditorium di Roma, sede del concerto di ieri sera, ha potuto assaporare lo spirito, l’essenza, emozioni distillate in canzoni.
Chiudendo gli occhi sembrava di ascoltare la voce del Faber, aprendoli si osservava la passione di Cristiano, la gioia di fare musica nel nome del padre, attraverso qualche aneddoto curioso e canzoni indimenticabili.

La Cavea del Parco della Musica ha registrato il tutto esaurito, e il pubblico, a tratti commosso, è stato ripagato con una serata che va oltre le logiche dell’industria: è stata una notte di musica ed emozioni, più che un omaggio, una sorta di “remake”. Fabrizio De Andrè forse era lì sul palco insieme al suo Cristiano. Il concerto si è aperto con “Megu Megun”, il pubblico ha cominciato a scaldarsi con “Don Raffaè”, per poi commuoversi con “Verranno a chiederti del nostro amore”. Cristiano si è destreggiato alla chitarra, al pianoforte, al bouzouki e al violino, dimostrandosi un artista dalle mille sfaccettature, capace di alternare un’anima delicata, soffice, ad un’altra più rock, come dimostra la splendida “Il Pescatore” nel finale.

Roma ha applaudito incantata, Cristiano De Andrè ha aperto il cuore e raccontato il Faber attraverso musica e parole, fino alla conclusione, dove C ha voluto regalare al pubblico una versione molto intima de “La canzone dell’amore perduto”. Subito dopo Cristiano e la sua band sono andati via, ma come diceva papà Fabrizio: è stato meglio lasciarci che non esserci mai incontrati.

pubblicato su Livecity

Informazioni su AlessioT

Fotografo e viaggiatore, cinefilo e blogger, romano e romanista
Questa voce è stata pubblicata in Musica. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...