Festival di Cannes 2011 (Giorno 1): Woody Allen apre il Festival

Cannes, 11 maggio 2011. No, non è vero. Ricominciamo.
Roma, 11 maggio 2011. Il giorno del famigerato terremoto, ma invece di darci all’isteria collettiva preferiamo raccontarvi il Festival di Cannes, che oggi inaugura la sua 64° edizione. Sono circa 742 i chilometri che separano me, qui a Roma, da Cannes, questo piccolo paese della Provenza sul quale saranno puntati gli occhi di tutti i cinefili del mondo, fino al prossimo 22 maggio. Essere qui a Roma ad osservare il Festival attraverso ciò che leggo in giro sul web mi fa sentire come un eunuco nell’harem, costretto a passare il tempo a contemplare quello che gli è precluso e proibito (come disse Elia Kazan a proposito del critico cinematografico…), ma tant’è.

Dicevamo, comincia oggi il 64° Festival di Cannes, quest’anno senza pioggia (almeno per ora), ma con un sole troppo timido per riuscire ad imporsi sulle nuvole. C’è una leggera brezza che accompagna la mia passeggiata virtuale sul Promenade de la Croisette, mentre gli schiamazzi dei gabbiani interrompono il flusso dei pensieri sui film di questa edizione: “Midnight in Paris” di Woody Allen, che aprirà questa sera il Festival, gli italiani “Habemus Papam” di Nanni Moretti e “This must be the place” di Paolo Sorrentino, “The Tree of Life” di Terence Malick, “La piel que habito” di Pedro Almodovar, “Melancholia” di Lars Von Trier, “Le Havre” di Aki Kaurismaki e quanti altri. Senza dimenticare la presenza di un film di Jafar Panahi, in carcere dallo scorso marzo (ricorderete forse le lacrime di Juliette Binoche alla scorsa edizione del Festival), in selezione ufficiale con il suo “In Film Nist”, così come “Be omid è didar” di Mohammad Rasolo (nella sezione Un Certain Regard), anche lui condannato a sei anni di carcere con l’accusa di fare film scomodi al regime iraniano. Mentre già montano le polemiche per un film sull’ascesa al potere di Sarkozy (“La conquete” di Xavier Duringer), e soprattutto per un documentario sulla morte di Lady Diana, “Unlawful Killing” di Keith Allen.

Oggi però è il giorno delle presentazioni, delle prime sfilate, dell’inaugurazione. Sul tappeto rosso che sta per essere srotolato davanti alle scale della sala Debussy (sì, a Cannes è tradizione fare tutto all’ultimo momento, è da stamattina che non si sente altro che i rumori degli operai) oggi vedremo la sfilata di presentazione della giuria, presieduta da Robert De Niro, oltre come già detto a Woody Allen (che ha annunciato che il suo prossimo film, che girerà in estate a Roma, si chiamerà “Bob Decameron”). Mancherà l’attesa (?) Carla Bruni, costretta a restare a casa per motivi personali (si parla di gravidanza, ma onestamente noi ce ne freghiamo del gossip). Ma soprattutto questa sera Bernardo Bertolucci riceverà la Palma d’Oro alla carriera, grande motivo d’orgoglio per l’Italia.

E dunque non resta che aspettare la madrina Melanie Laurent pronunciare le fatidiche parole di apertura, e tutto il resto sarà Cinema, con la C maiuscola.

pubblicato su Livecity

Informazioni su AlessioT

Fotografo e viaggiatore, cinefilo e blogger, romano e romanista
Questa voce è stata pubblicata in Cinema, Festival Cannes. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...