Recensione “Springsteen and I” (2013)

RED080423SPRINGSTEE02_003

Presentato in contemporanea in oltre cinquanta Paesi in tutto il mondo, il documentario prodotto da Ridley Scott e diretto da Baillie Walsh si nutre di passione, di sogni, di gente comune innamorata di qualcosa che va oltre la musica. Bruce Springsteen è energia, ispirazione, la colonna sonora di una vita. Nel 2010 lo stesso Ridley Scott aveva prodotto il celebre documentario Life in a Day, in cui aveva proposto a videoamatori di tutto il mondo di filmare uno spaccato di un giorno preciso delle loro vite. Con il materiale ricevuto aveva poi costruito il film (grazie anche alla paziente direzione di Kevin MacDonald). Springsteen and I si basa sulla stessa idea: il film infatti è stato realizzato interamente con i filmati inviati dai fan del Boss dislocati in ogni angolo del mondo. Ognuno racconta un aneddoto riguardante la propria vita, influenzata da un legame profondo con le canzoni di Springsteen. Ciò che ne esce fuori è la storia di persone comuni, di età, sesso, estrazione sociale e nazionalità diverse, tutte segnate dalla loro passione per il Boss, eroe di ogni generazione, artista di tutti.

Ironico e commovente, emozionante, coinvolgente, pieno di vita: è il materiale umano il vero protagonista di questo film. I fan del Boss troveranno finalmente una voce per spiegare la loro passione, attraverso le mille parole dei loro “fratelli”, i curiosi e i profani capiranno invece meglio cosa gravita in questo universo springsteeniano. Il Boss è così amato proprio perché non è stato cambiato dal successo, è rimasto una persona comune, “uno di noi”, e i personaggi delle sue canzoni non sono altro che le stesse persone che ascoltano la sua musica. Springsteen and I è una splendida collezione di passione ed emozioni, un abbraccio sincero, reso ancor più grande dall’energia che scorre tra un’immagine e l’altra, che tutto lega ed unisce, a tal punto da farci sembrare addirittura possibile l’esistenza di una Forza superiore (che in questo caso ha poco a che fare con Star Wars): è la Forza della musica, è la Forza della passione, è la Forza delle persone.

springsteen-and-i

Posted

Comments

2 risposte a “Recensione “Springsteen and I” (2013)”

  1. […]  Un ringraziamento caloroso ad Alessio T. che e’ il curatore di Una vita da cinefilo , rubrica online da cui proviene la […]

    "Mi piace"

  2. […] “Highway Patrolman” del Boss. In seguito le sue canzoni hanno ispirato splendidi documentari (“Springsteen and I”) o ancora altri film (“Thunder Road”, meravigliosa pellicola indipendente purtroppo inedita in […]

    "Mi piace"

Scrivi una risposta a Blinded by the light – mediterraneo migrante Cancella risposta

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Usa il pulsante di ricerca per trovare la recensione di un film

Iscriviti per ricevere i nuovi articoli del blog direttamente sulla tua email

Benvenuto su Una Vita da Cinefilo!

Iscriviti gratis per avere accesso ai piani segreti della Morte Nera

(inserisci l'email e riceverai i nuovi articoli direttamente sulla posta)

Continua a leggere