Tag: da vedere
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Capitolo 418: A House of Cinema
Novembre. Le temperature si abbassano. Plaid, divano, pantofole torna ad essere il tridente ideale del mio schieramento autunnale, periodo florido per quanto riguarda le visioni casalinghe. Tutti i film di questo capitolo infatti li ho visti tra le mura di casa, tranne Bugonia, che invece ho visto in quell’altra “casa” del Cinema Troisi alle 13.30,…
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Festa del Cinema 2025: Per Non Morire di Noia
Cronache dall’Auditorium (Giovedì 23 Ottobre)Andiamo subito al dunque. Oggi con Mary Bronstein, Rose Byrne e Jafar Panahi: ho avuto giorni peggiori. Stamattina ero indeciso se scendere alle 8.45 o se tenermi fresco per il resto della giornata, ma giacché dovevo comunque stare in piedi alle 8 per prenotare i film di sabato, indovinate un po’…
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Festa del Cinema 2025: Sono Solo Film
Cronache dall’Auditorium (Martedì 21 Ottobre)Ricordate quando lunedì sera scrissi che martedì avrei preso un giorno di pausa? Scherzavo! In realtà un fondo di verità c’è stato. Ieri ho recuperato un po’ di sonno e saltato le proiezioni del mattino, anche perché mi sembrava che non ci fosse nulla da togliermi il sonno. Sono sceso all’Auditorium…
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Recensione “Nouvelle Vague”: Fino al Primo Respiro
4 maggio 1959. A Cannes, per la prima volta, viene presentato al pubblico I 400 Colpi di Truffaut, inizio folgorante di una carriera straordinaria. Tra gli spettatori c’è un collega, Jean-Luc Godard, anche lui come Truffaut scrive di cinema sui Cahiers du Cinema. Sulle lenti dei suoi inseparabili occhiali da sole si riflette il finale…
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Capitolo 416: La Quiete Prima della Festa
Ieri ho ritirato il badge della ventesima Festa del Cinema di Roma. Ventesima: fa strano solo a scriverlo. Perché dal 2006 ho cambiato vite, ragazze, case, quartieri, città, ma una cosa non è cambiata: la mia presenza all’Auditorium durante la Festa del Cinema. Ma di questo cominceremo a parlare con molta più enfasi e attenzione…
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Recensione “Springsteen – Liberami dal Nulla”: Qualcosa di Autentico
Trovo che sia sempre difficile parlare di qualcosa di così personale, così intimo, così tuo, quando poi diventa di tutti. C’è un po’ di gelosia forse, può darsi, oppure qualche traccia di arroganza, come se non tutti meritino di entrare in contatto con qualcosa di così speciale, qualcosa del tipo: “io ci ho vissuto dentro…
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Capitolo 415: Ottobrate di Cinema
Quanto mi piace il mese di ottobre. Le giornate a Roma sono magnifiche (non a caso le chiamano “ottobrate romane”), la Festa del Cinema si avvicina e con essa l’incontro con Richard Linklater, uno dei miei eroi personali, che non mi perderei per nulla al mondo. In realtà, c’è un solo motivo per cui potrei…
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Capitolo 414: Chi è Senza Film
Non fai in tempo a fare due cose, a guardarti qualche film, che già è arrivato l’autunno. La stagione preferita dai cinefili (non c’è un vero motivo, però mi suonava bene) è arrivata, con la promessa, forse non ancora vicinissima ma presente nelle prossime pagine del calendario, di un bel plaid, una tazza di latte…
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Recensione “Una Battaglia Dopo L’Altra”: Viva la Revolucion!
Tom Petty nella sua splendida hit American Girl cantava: Well, she was an American girl, raised on promises, she couldn’t help thinkin’ that there, was a little more to life, somewhere else (“Beh, era una ragazza americana, cresciuta a promesse, non poteva fare a meno di pensare che c’era qualcosa di più nella vita, da…
