Recensione “The Whale” (2022)

Piove. Piove tantissimo in “The Whale”, da far pensare quasi subito a uno dei film più recenti del regista Darren Aronofsky, quel “Noah” che ha anche rappresentato il punto più basso della sua carriera. Qui però la tanta pioggia non è una punizione divina e forse neanche purificatrice, sembra più che altro un pretesto per…

Recensione “La Notte del 12” (“La Nuit du 12”, 2022)

“Ogni anno, la polizia giudiziaria apre 800 indagini per omicidio. Alcune non vengono mai risolte. Questo film parla di una di queste”. Ispirato ad un caso realmente accaduto, il regista e sceneggiatore Dominik Moll ha ammesso di essersi sentito perseguitato dalla storia vera di questa ragazza bruciata viva, un po’ come quei detective che non riescono a…

Capitolo 338

L’altro ieri ho rimesso i jeans dopo mesi, segno inequivocabile che l’estate è ormai agli sgoccioli. Prima di proiettarci verso l’autunno, alle giornate più corte, alla nuova stagione (cinematografica e non solo), c’è bisogno di girarsi un’ultima volta per dare uno sguardo indietro. Normalmente l’estate non vedo molti film, sia per motivi logistici (non sono…

Recensione “Moonage Daydream” (2022)

Questo meraviglioso documentario di Brett Morgen si potrebbe riassumere in sei semplicissime parole: “Quanto cazzo mi manca David Bowie”. Al di là della spinta nostalgica per uno dei musicisti più influenti di sempre, Moonage Daydream va oltre la semplice narrazione, è un’esperienza sensoriale che ispira, conquista e sconvolge lo spettatore. David Bowie è un artista…

Omaggio a Jean-Luc Godard

“Il cinema è la truffa più bella del mondo” “La fotografia è verità e il cinema è verità 24 volte al secondo” “Una storia dovrebbe avere un inizio, una parte centrale e una fine, ma non necessariamente in questo ordine” “Tutto ciò di cui hai bisogno in un film è una ragazza e una pistola”…

Recensione “Babysitter”

Impossibile vedere “Babysitter” di Monia Chokri senza pensare alle molestie subite lo scorso anno in diretta tv dalla giornalista Greta Beccaglia e constatare come la misoginia sia un problema universale. Questo è infatti il tema portante di questa pazza commedia proveniente dal Quebec, dove nell’incipit facciamo la conoscenza del maschio alfa Cedric, intento a seguire…

Capitolo 337

Prima settimana pugliese dell’anno e, puntuale come la nuvoletta di Fantozzi, è arrivato a farmi compagnia un ospite indesiderato: il covid. Mentre fuori dalla porta il mare cristallino e il pollo promesso dagli amici mi fa ciao ciao, restarmene a casa ha però significato una quantità di film impressionante: ben nove (uno per ogni giorno…

Recensione “Elvis” (2022)

Troppo lungo, troppo veloce, tutto troppo. Il massimalismo di Baz Luhrmann tiene in ostaggio lo spettatore per 160 minuti salvo poi cercare di abbindolarlo con l’ottimo finale strappa-applausi. Un film sadico, irrefrenabile, basato sul rapporto tra un manipolatore professionista e un ragazzo ingenuo, estremizzato e allungato all’inverosimile, almeno finché entrambi non diventano stanchi o tristi,…

Capitolo 335

Nel capitolo precedente della mia “vita da cinefilo” vi scrivevo prima di una finale europea e temevo di non scrivervi più poiché rischiavo di schiattare “per la troppa gioia o per l’immensa delusione”. La troppa gioia c’è effettivamente stata, ma in qualche modo sono riuscito a portare a casa la carcassa, a vedere nuovi film,…

Capitolo 334

Tre settimane fa, introducendovi il capitolo precedente, vi scrivevo di cinema per distrarmi prima di una (per me) importantissima semifinale europea. Oggi vi scrivo di nuovo, un po’ per scaramanzia, un po’ perché è effettivamente andata così, prima di una finale europea e, come già detto il 5 maggio scorso, “vi lascio queste parole stamattina…