Tag: locandina
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Tutti i Poster dei Festival di Cinema del 2025
Con un paio di mesi di ritardo torniamo a parlare dei vincitori dei Festival di Cinema dello scorso anno in tutto il mondo. In realtà, questa rubrica che vi ho già proposto nel 2023 e nel 2024, è un mero pretesto per mostrarvi le locandine di tali festival, manifesti spesso bellissimi, poster che trasudano cinema…
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Recensione “Hamnet”: L’Arte del Dolore
Dopo la discutibile parentesi Marvel con Eternals, Chloé Zhao torna su un film più congeniale alla sua sensibilità, concentrandosi sulla storia di un lutto impossibile da superare e di come il dolore possa reinventarsi sottoforma di arte. Prodotto tra gli altri da Steven Spielberg e Sam Mendes, Hamnet è un incanto fatto di silenzi che…
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Recensione “Attitudini: Nessuna”: Tre Uomini e Una Vita
“Noi siamo tre clown che, quando stanno insieme, diventano un clown unico”: le parole di Giovanni Storti riassumono perfettamente l’essenza del trio comico più amato d’Italia, Aldo, Giovanni e Giacomo, simboli di un’intera generazione che ora si raccontano in un bel documentario realizzato da Sophie Chiarello, che già in passato aveva collaborato come assistente alla…
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Recensione “Nouvelle Vague”: Fino al Primo Respiro
4 maggio 1959. A Cannes, per la prima volta, viene presentato al pubblico I 400 Colpi di Truffaut, inizio folgorante di una carriera straordinaria. Tra gli spettatori c’è un collega, Jean-Luc Godard, anche lui come Truffaut scrive di cinema sui Cahiers du Cinema. Sulle lenti dei suoi inseparabili occhiali da sole si riflette il finale…
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Recensione “Alpha”: Tra Venti Rossi e Vene di Pietra
Nel bellissimo Titane, film precedente di Julia Ducournau, Vincent Lindon insegnava alla protagonista del film come fare un massaggio cardiaco canticchiando Macarena. Qui a fare i massaggi cardiaci c’è invece la splendida dottoressa Golshifteh Farahani, già musa di Ridley Scott, Asghar Farhadi e Jim Jarmusch, tra gli altri. Forse tutto Alpha è un lungo massaggio…
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Recensione “Aragoste a Manhattan”: Cotto Bene e Mangiato Meglio
Per anni ho lavorato in una pizzeria, occupandomi un po’ di tutto: davo una mano in cucina con i fritti, servivo i clienti, rispondevo al telefono, facevo consegne, gestivo i rider, tiravo fuori le pizze dal forno. Condividevo le ore di lavoro con ragazzi del Bangladesh, con studenti fuorisede abruzzesi, ragazzi di borgata. E come…
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Recensione “A Complete Unknown”: I Tempi Cambiano, Una Canzone Per Volta
James Mangold l’ha fatto di nuovo. Dopo il meraviglioso Walk The Line, film del 2005 incentrato su Johnny Cash e sul suo tormentato rapporto con June Carter (che valse a Joaquin Phoenix una nomination agli Oscar e a Reese Whiterspoon una meritata statuetta), il regista di Logan e Le Mans 66, nato a New York…
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Recensione “Anora”: Un Dramma Sociale Vestito da Farsa
Anora, o Ani, come preferisce farsi chiamare, lavora come stripper a New York. Vanya invece è il rampollo di una famiglia di milionari russi, all’ennesima vacanza nella Grande Mela. I due si conoscono allo strip club e approfondiscono l’intesa durante una lap dance, quando il ragazzo chiede alla ballerina di poterla vedere anche fuori dagli…

