Tag: locandina
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Recensione “Flow”: insieme si può restare a galla
Un’opera originale, che trova solidarietà nella desolazione, un’isola di calore “animale” in uno spaventoso mare di scoramento, che sembra non finire più. Quello del lettone Gints Zilbalodis è un miracolo d’animazione, presentato la scorsa primavera a Cannes nella sezione Un Certain Regard. I protagonisti di questa meraviglia non sono animali antropomorfi, come siamo stati abituati…
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Recensione “Joker: Folie à Deux” (2024)
Un celebre cartellone, esposto qualche tempo fa durante una manifestazione, recitava la frase “avevamo aspettative basse, ma…”, seguito da un’espressione che non è possibile riportare. Una frase che basterebbe da sola a commentare il sequel meno necessario degli ultimi decenni di cinema, in cui Joaquin Phoenix vaga a vuoto, talvolta ridendo, talvolta piangendo: potrebbero essere…
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Recensione “Challengers” (2024)
Nel suo meraviglioso romanzo autobiografico, Open, André Agassi affermava che il tennis usa il linguaggio della vita: “Gli elementi basilari del tennis sono quelli dell’esistenza quotidiana, perché ogni match è una vita in miniatura. Perfino la struttura del tennis, il modo in cui i pezzi entrano uno nell’altro come in una matrioska, rispecchia la struttura…
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Recensione “American Fiction” (2023)
Il sorprendente film di Cord Jefferson, irresistibile satira tragicomica sulla desolante mercificazione della cultura afroamericana, si apre con il volto di Jeffrey Wright e la n-word scritta sulla lavagna di un’aula scolastica. Una studentessa (bianca) si lamenta di dover avere quella parola davanti tutto il tempo e il protagonista, il professore (nero), le dice: “Se…
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Recensione “Il Ragazzo e l’Airone” (2023)
Immaginate di essere un autore ottantenne, di aver realizzato un magnifico film come conclusione di un’ancor più straordinaria carriera e pensare di non avere più niente da dire. Poi però, ora che non lavorate più, cominciate a pensare, a riflettere sulla mortalità, sulla fine e soprattutto sul mondo che sperate di lasciare. Ed è così…
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Recensione “The Killer” (2023)
L’incipit è di quelli che non si dimenticano facilmente: siamo in un buio open space all’ultimo piano, dalle finestre aperte l’inconfondibile architettura haussmaniana dei palazzi parigini contribuisce a fornirci le coordinate geografiche della scena. Fassbender è là, seduto davanti alla finestra aperta, e la sua voce, fuori campo, comincia a descrivere una routine tediosa, stancante,…
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Recensione “Mad God” (2021)
Se la parola “disgustoso” avesse un’accezione positiva, allora la schizofrenica e assurda opera prima di Phil Tippett si potrebbe definire di disgustosa bellezza. Tippett, premiato agli Oscar per gli effetti speciali de Il Ritorno dello Jedi e Jurassic Park (non due film a caso), dopo 30 anni di lavorazione, di affanni e quasi rinunce, realizza…
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Recensione “I Tre Moschettieri: D’Artagnan” (2023)
Quando ero bambino il cartone animato D’Artagnan e i Moschettieri del Re mi teneva incollato allo schermo tutti i pomeriggi. Poi da adolescente ho letto il romanzo di Alexandre Dumas, che probabilmente è la cosa più coinvolgente e appassionante che abbia mai avuto tra le mani in tutta la mia vita. Ho sempre faticato però…
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Recensione “Bones and All” (2022)
L’ultimo film di Luca Guadagnino si apre su una serie di acquerelli raffiguranti paesaggi della provincia statunitense: è la promessa del road movie al quale assisteremo nelle seguenti due ore. L’incipit è talmente bello da far sembrare il resto del film quasi deludente, ma non è davvero così: siamo nel liceo di una cittadina della…
