Recensione “Bardo” (2022)

Il nuovo film di Inarritu si apre in una sala parto dove un neonato decide di tornare nell’utero materno perché “il mondo fa schifo”: un modo piuttosto curioso di aprire una storia ed è immediatamente chiaro che stiamo assistendo alla “cronaca falsa di alcune verità”, come sottolinea il sottotitolo del film (capiremo in seguito il…

Capitolo 340

Eccoci nuovamente qui, nuovamente alle prese con la vita da cinefilo dopo averla esasperata e vissuta pienamente con la piacevole parentesi della Festa del Cinema di Roma. Da allora è passata un po’ d’acqua sotto i ponti, ma non troppa, considerato che due film che ho visto sono figli di esperienze vissute al festival e…

Recensione “The Whale” (2022)

Piove. Piove tantissimo in “The Whale”, da far pensare quasi subito a uno dei film più recenti del regista Darren Aronofsky, quel “Noah” che ha anche rappresentato il punto più basso della sua carriera. Qui però la tanta pioggia non è una punizione divina e forse neanche purificatrice, sembra più che altro un pretesto per…

“Better Call Saul”, tra Morte e Resurrezione

Una settimana fa mezzo mondo era incollato allo schermo per vedere l’ultima straordinaria puntata di uno show che, soprattutto in quest’ultima stagione, ha rasentato la perfezione sotto ogni punto di vista. Perché “Better Call Saul” quest’anno non è stata solo una serie tv, ma un manuale di eccellenza artistica, narrativa e tecnica. Ci è voluta…

Recensione “Babysitter”

Impossibile vedere “Babysitter” di Monia Chokri senza pensare alle molestie subite lo scorso anno in diretta tv dalla giornalista Greta Beccaglia e constatare come la misoginia sia un problema universale. Questo è infatti il tema portante di questa pazza commedia proveniente dal Quebec, dove nell’incipit facciamo la conoscenza del maschio alfa Cedric, intento a seguire…

Recensione “Elvis” (2022)

Troppo lungo, troppo veloce, tutto troppo. Il massimalismo di Baz Luhrmann tiene in ostaggio lo spettatore per 160 minuti salvo poi cercare di abbindolarlo con l’ottimo finale strappa-applausi. Un film sadico, irrefrenabile, basato sul rapporto tra un manipolatore professionista e un ragazzo ingenuo, estremizzato e allungato all’inverosimile, almeno finché entrambi non diventano stanchi o tristi,…

Capitolo 335

Nel capitolo precedente della mia “vita da cinefilo” vi scrivevo prima di una finale europea e temevo di non scrivervi più poiché rischiavo di schiattare “per la troppa gioia o per l’immensa delusione”. La troppa gioia c’è effettivamente stata, ma in qualche modo sono riuscito a portare a casa la carcassa, a vedere nuovi film,…

Capitolo 334

Tre settimane fa, introducendovi il capitolo precedente, vi scrivevo di cinema per distrarmi prima di una (per me) importantissima semifinale europea. Oggi vi scrivo di nuovo, un po’ per scaramanzia, un po’ perché è effettivamente andata così, prima di una finale europea e, come già detto il 5 maggio scorso, “vi lascio queste parole stamattina…

Recensione “Alcarràs” (2022)

Il film vincitore dell’Orso d’Oro quest’anno parla catalano e raccoglie a piene mani dai ricordi della regista Carla Simón, cresciuta nel piccolo paese della Catalogna che dà il titolo al film, lo stesso dove la sua famiglia coltiva pesche. “Alcarràs” è autentico, vivace, a tratti documentaristico: è evidente che la regista sappia di cosa parla,…

Capitolo 333

Le ultime due settimane sono state parecchio intense, tra lavoro, feste pasquali, il sempre meraviglioso 25 aprile, varie ed eventuali. Stasera mi aspetta una semifinale europea e vi lascio queste parole stamattina nel caso più tardi dovessi schiattare per la troppa gioia o per la immensa delusione. Si tratta di un capitolo pieno di rewatch…